La xylella preoccupa: gli studenti del Liceo Scientifico si occupano di divulgazione

Massimiliano Dilettuso
di Massimiliano Dilettuso
Cronaca
05 aprile 2018

La xylella preoccupa: gli studenti del Liceo Scientifico si occupano di divulgazione

Dopo un percorso di Alternanza Scuola Lavoro hanno esposto i rischi ai produttori locali

Secondo gli ultimi dati diffusi dalla Regione Puglia, ad oggi 3.100 ulivi pugliesi sono infetti da Xylella. Il livello d’allarme rimane ancora alto e continua a preoccupare gli agricoltori.

La zona che presenta il numero più alto di ulivi infetti è il brindisino, specialmente nella zona di Fasano, Cisternino, Locorotondo e Francavilla. Ma secondo le ultime indagini, la Xylella si starebbe espandendo vertiginosamente e, nell’ultimo periodo, anche la terra di Bari è stata dichiarata potenzialmente a rischio. 

La situazione drammatica ha spinto la classe IV C del Liceo Scientifico “G. Galilei” ad intraprendere un percorso di Alternanza Scuola – Lavoro atto allo studio del problema Xylella e alla prevenzione dei numerosi ulivi ubicati in loco. Il progetto è stato realizzato dalla professoressa Irene Elia, docente di scienze del “Galilei”, in collaborazione con l’Istituto per la protezione Sostenibile delle Piante (IPSP) del CNR di Bari, che per primo ha individuato il batterio Xylella fastidiosa.

“Negli scorsi mesi gli studenti hanno visitato nel Salento e nel brindisino delle zone con un alto tasso di ulivi infetti e hanno costatato, parlando direttamente con olivicoltori e amministratori locali, quelli che sono i danni prodotti dal batterio”, ha spiegato Elia a BitontoTv.

La classe ha seguito un percorso tematico di formazione scientifica seguendo lezioni e attività di laboratorio presso l’ISPA di Bari e soffermandosi soprattutto su alcune aree tematiche: l’isolamento del batterio nelle piante malate, la sua identificazione e la valutazione della sensibilità delle principali varietà coltivate.

Dopo aver rielaborato quanto appreso durante le lezioni con l’ausilio del dott. Federico La Notte dell’ISPA, gli alunni del Liceo Scientifico bitontino hanno realizzato un prodotto di divulgazione multimediale che hanno presentato apertis verbis agli olivicoltori locali che non sono ancora stati colpiti dal dramma Xylella affinché possano ideare un piano di prevenzione contro il batterio.

“Il mondo della scuola, attraverso gli studenti che diventano divulgatori scientifici, e quello della ricerca, che li segue nel percorso di formazione, fanno rete per cercare di fermare un’epidemia che nel giro di tempi brevissimi, se non si interviene, potrebbe distruggere l’economia del nostro territorio”, ha proseguito Elia. 

Un progetto di prevenzione e divulgazione, quello svolto dagli studenti del “Galilei”, che fa da spalla all’attività cautelativa che i Carabinieri forestali attueranno prossimamente nei territori della zona di contenimento, cuscinetto e nella zona infetta con lo scopo di incontrare direttamente gli agricoltori coinvolti nel problema ed invitarli ad attuare le misure di precauzione previste dalla legge.