Il progetto di Rigenerazione Urbana di Bitonto sarà finanziato grazie allo sblocco di nuovi fondi

di La Redazione
Cronaca
06 aprile 2018

Il progetto di Rigenerazione Urbana di Bitonto sarà finanziato grazie allo sblocco di nuovi fondi

Lo ha comunicato Pisicchio. Abbaticchio: 'Adesso la sfida sarà appaltare servizi per oltre 20 milioni'. Nuove anche sul cantiere antimafia

Lo sblocco di nuovi fondi per il bando Rigenerazione Urbana Sostenibile permetterà a Bitonto di ottenere oltre 4,6 milioni di euro da destinare ad un progetto per il recupero delle periferie, con particolare attenzione all’area 167. 

In un primo momento il Comune era stato escluso dalla rosa dei progetti finanziati, perchè arrivato 37esimo in graduatoria. Ma un emendamento al bilancio, approvato ieri dalla Giunta regionale pugliese, permetterà di aumentare le risorse e investire su ulteriori progetti: “Dall’iniziale dotazione di 115 milioni di euro siamo passati a complessivi 175, grazie ad altri 60 milioni a valere sull’azione del Patto per il Sud ‘Rigenerazione Urbana sostenibile’ - ha spiegato l’assessore Alfonso Pisicchio - Una vera boccata di ossigeno che ci permetterà di scorrere la graduatoria, ancora provvisoria, scaturita dall’esame delle 83 proposte progettuali dichiarate ammissibili”.

Un risultato importante, secondo il sindaco Michele Abbaticchio, che adesso dovrà concentrarsi sulla messa a bando di lavori finanziati per oltre 20 milioni di euro. “Essere sempre tra i finanziati non è possibile umanamente - ha dichiarato il primo cittadino - Il fatto che ci stiamo riuscendo è dovuto al lavoro di un gruppo di cui fanno parte l fondatori dell’Urban Center, l’Amministrazione Comunale e gli uffici competenti. Il mio pensiero è rivolto alla necessità di appaltare ora 22 milioni di euro vinti negli ultimi 18 mesi. Sarà dura, ma è una sfida che Bitonto oggi può affrontare”.

Intanto dalla Regione Puglia hanno comunicato che anche il progetto bitontino sull’antimafia sociale, presentato assieme ad Avviso Pubblico e alla rete del terzo settore, sarà finanziato: arriveranno circa 430mila euro da destinare ad attività da insediare nelle zone calde del centro antico, come via San Luca e la zona don Milani, per il recupero di minori a rischio.