Disastro ferroviario Andria-Corato. Chiesti i rinvii a giudizio

di La Redazione
Cronaca
10 aprile 2018
Photo Credits: Repubblica Bari

Disastro ferroviario Andria-Corato. Chiesti i rinvii a giudizio

Coinvolte diciotto persone e la società Ferrotramviaria. La Regione si costituisce parte civile

Nella giornata di ieri, la Procura di Trani ha chiesto il rinvio a giudizio per 18 persone e per la società Ferrotramviaria, a seguitodelle indagini sulla strage ferroviaria avvenuta il 12 luglio 2016 sulla tratta ferroviaria Andria-Corato, costata la vita a 23 persone e in cui altre 50 rimasero ferite.

Le accuse sono, a vario titolo, i reati di disastro ferroviario, omicidio colposo, lesioni gravi colpose, omissione dolosa di cautele, violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro e falso. Nella lista figurano i due capistazione di Ferrotramviaria, Vito Piccarreta e Alessio Porcelli, il capotreno Nicola Lorizzo, il dirigente del movimento Francesco Pistolato, il dipendente bitontino Francesco Giuseppe Michele Schiraldi. 

Ma l'inchiesta arriva anche al Ministero delle Infrastrutture. Tra gli indagati ci sono il direttore generale Virginio Di Giambattista, e una dirigente Elena Molinaro che, per l'accusa, non avrebbero adottato quei provvedimenti urgenti che, con l'eliminazione del sistema di blocco telefonico a favore del Scmt, avrebbero potuto evitare l'incidente. Ferrotramviaria è invece accusata di aver risparmiato 664mila euro sui lavori per il "blocco conta assi", la cui installazione avrebbe potuto impedire il disastro ferroviario. Le accuse riguardano anche gli allora vertici di Ferrotramviaria - il conte Enrico Maria Pasquini, sua sorella Gloria Pasquini, il direttore generale Massimo Nitti e il direttore di esercizio Michele Ronchi - ai quali viene contestato di non aver lavorato sul fronte della prevenzione degli incidenti, violando una serie di norme sulla sicurezza, fra direttive ministeriali ed europee, oltre al contratto di servizio con la Regione Puglia. 

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, preso atto della richiesta di rinvio a giudizio, ha dato disposizione all’Avvocatura della Regione Puglia di predisporre la dichiarazione di costituzione di parte civile in vista dell’udienza preliminare.