Blitz del Consiglio per il megamarket Lidl. Sarà realizzato in via Dossetti

di La Redazione
Politica, Cronaca
27 aprile 2018

Blitz del Consiglio per il megamarket Lidl. Sarà realizzato in via Dossetti

Consenso trasversale per una variante urgente destinata all’insediamento produttivo in zona artigianale. Si sfilano solo Daucelli, Vaccaro e Brandi

Al termine della seduta fiume del Consiglio Comunale di ieri, dedicata alla discussione del bilancio di previsione, un provvedimento ha fatto registrare, a sorpresa, un voto favorevole trasverale a maggioranza e opposizione. Si tratta di una variante al Piano Regolatore, terzo tra i punti fatti aggiungere all’ultimo momento all’o.d.g. dal presidente dell’assise, Vito Labianca, per ragioni di urgenza – un’urgenza tale da costituire una sorpresa, pare, per gli stessi consiglieri di maggioranza, in gran parte non informati del merito del dispositivo.

Il provvedimento è sostanzialmente finalizzato a dare il via libera ai lavori di realizzazione di un grande punto vendita della catena di supermercati tedesca Lidl in via Dossetti, piena zona artigianale. Il progetto, da realizzare nel terreno adiacente il comando della Polizia Locale, prevede, oltre al fabbricato del supermercato, un piccola parco pubblico e un’area parcheggio. La deadline sarebbe brevissima: il market potrebbe aprire già il prossimo anno.

Ad essere irrituale è però l’iter che ha seguito il provvedimento in Consiglio. Inserito, come detto, last minute, nel corso della mattinata è stato ritirato dallo stesso Presidente, per poi ricomparire in coda alla seduta fiume, dopo una breve sospensione nella quale il Sindaco ha verosimilmente allineato i suoi sulla necessità di votare il provvedimento.

Ad accogliere inaspettatamente con favore la proposta non è stata, però, solo la maggioranza. Sono intervenuti per perorarne esplicitamente la causa diversi esponenti di forze politiche bipartisan, in particolare Cosimo Bonasia ed Emanuele Sannicandro di “Insieme per la Città”, Carmela Rossiello di Forza Italia, nonché lo stesso primo cittadino, singolarmente coadiuvati – un altro dettaglio inconsueto e fuori dal regolamento consiliare – da uno dei referenti del gruppo imprenditoriale interessato alla variante, presente sugli spalti dell’aula. 

Risultato: il provvedimento è stato approvato con consenso quasi unanime, fatta eccezione solo per le astensioni del consigliere di maggioranza Brandi (“Città Democratica”) e di minoranza Vaccaro (Partito Democratico), nonché per il consigliere Daucelli (“Insieme per la Città”), che ha abbandonato l’aula perché “pur favorevole a prescindere a questo tipo di iniziative, ho l’impressione che si sia concessa in questo caso una corsia preferenziale, mentre altri provvedimenti analoghi giacciono nei cassetti”.