Francesco Berardi premiato a Bari per una tesi di laurea sul quartiere San Paolo

Massimiliano Dilettuso
di Massimiliano Dilettuso
Cultura e Spettacoli
21 marzo 2018

Francesco Berardi premiato a Bari per una tesi di laurea sul quartiere San Paolo

Il testo è intitolato 'Housing, ricerca e sperimentazione dell'abitare contemporaneo'

La tesi di laurea del bitontino Francesco Berardi, dal titolo “Housing, ricerca e sperimentazione dell’abitare contemporaneo. Il caso quartiere San Paolo a Bari”, è stata recentemente premiata dall’Assessorato alle Politiche Educative Giovanili del Comune di Bari in merito ad un concorso indetto dallo stesso ente sul finire del 2017.

Il bando era rivolto ai laureati nell’anno accademico 2014/2015 di qualsiasi facoltà (umanistiche-letterarie, laureati nelle discipline tecniche-scientifiche e laureati presso il Politecnico di Bari) che, nel corso dei propri studi, hanno trattato tesi di particolare interesse per la città di Bari. La vittoria di tale gara è spettata a 12 studenti, e comporta l’assegnazione di altrettante borse di studio di € 1.549,38 cadauna. 

Il lavoro del bitontino, che è stato riconosciuto in una cerimonia presieduta dal sindaco di Bari Antonio Decaro, è articolato in tre fasi: nella prima ha svolto delle ricerche di social housing legate ai temi della riqualificazione tipologica (funzionale, tecnico - tecnologico ed energetico). Nella seconda, invece, ha avviato un lavoro di ricerca ed analizzato un’area edilizia del quartiere San Paolo di Bari. Nell’ultima parte ha sperimentato, sull’area in questione, tutte le nozioni adoperate nelle precedenti fasi.

Al termine della ricerca, Berardi ha rilevato una serie di condizioni nel quartieri, provando a ipotizzare prospettive future di sviluppo demografico e urbano: “Nel 2030, 1/3 della popolazione avrà più di 65 anni, perché si è riscontrato un aumento del tasso di divorzio pari al 50%, e mediamente la famiglia è composta da 2,4 persone. Inoltre, secondo il dato della distribuzione della popolazione per tipologia abitativa: il 45% della popolazione vive in Edilizia Pluripiano e plurifamiliare, il 35% in case isolate, il 15% in case a schiera, ed il restante 5% in altre tipologie”.