Combattere il disagio minorile con la musica: parte il progetto MusicaInGioco ispirato al metodo Abreu

di La Redazione
Cultura e Spettacoli
12 marzo 2018

Combattere il disagio minorile con la musica: parte il progetto MusicaInGioco ispirato al metodo Abreu

Le attività sono cominciate da febbraio. Coinvolti settanta minori

È partito a Bitonto il progetto di inclusione MusicaInGioco del maestro Andrea Gargiulo. Destinatari dell’iniziativa, promossa dall’assessorato al welfare cittadino, che ha aderito a fine 2017 al progetto dell’omonima associazione, sono una settantina di alunni delle classi quarta e quinta delle scuole primarie del centro urbano e delle frazioni.

Le attività progettuali sono partite lo scorso mese con la consegna ai bambini degli strumenti musicali in comodato d’uso e le prime lezioni (in totale ne sono previste 15) con docenti del Conservatorio “N. Piccinni” di Bari ed esperti di musica. Sedi degli incontri l'Istituto Sacro Cuore per gli alunni di Bitonto e Villa Jannuzzi a Mariotto per i bambini delle due frazioni. Nel progetto anche la realizzazione di un concerto natalizio con coro e orchestra composti da bambini dai 5 ai 14 anni e l’iniziativa “violinista per un giorno” rivolta agli alunni delle scuole primarie.

MusicaInGioco persegue finalità aggregative e di socializzazione: l’iniziativa intende favorire l'inclusione sociale e prevenire problematiche quali disagio, dispersione scolastica e bullismo. Il progetto, infatti, si rivolge in linea di massima a bambini e ragazzi con problematiche sociali di varia natura (disagio socio-economico, disagio famigliare, disabilità); con loro coinvolti anche minori che hanno interesse e passione per la musica ma che hanno difficoltà ad accedere a corsi musicali privati.

In prospettiva l’Amministrazione comunale si propone di ampliare negli anni la platea dei beneficiari, per provare a costituire un’orchestra infantile e giovanile cittadina, in linea con la filosofia del metodo Abreu, che ispira il progetto che l’associazione MusicInGioco propone da diversi anni. (Josè Antonio Abreu, ex ministro della cultura del Venezuela, ha fondato nel 1975 “El Sistema”, un modello didattico pubblico, che propone di sfruttare la disciplina e l’impegno per lo studio della musica per l’integrazione sociale e personale. Il modello prevede la donazione di lezioni e strumenti musicali a bambini e ragazzi in aree di disagio socio-economico e personale o di disturbo dell’apprendimento, giungendo anche alla creazione di orchestre e cori giovanili e infantili).

“Siamo convinti – ha dichiarato l’assessore al Welfare Gaetano De Palma – che il progetto MusicaInGioco possa rappresentare una significativa risposta alle problematiche di integrazione sociale e personale di molti minori, favorendo un percorso alternativo e concreto di recupero e inclusione”.

Il progetto sarà presentato pubblicamente domani durante un incontro al quale parteciperanno i bambini protagonisti del progetto e i referenti delle scuole coinvolte. Sono previsti gli interventi del sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, il direttore artistico dell’associazione MusicaInGioco e docente del Conservatorio “N. Piccinni”, Gargiulo, il delegato De Palma, e la funzionaria responsabile del Servizio per le Politiche sociali, Grazia Capaldi.