Cimitero: non pagate le bollette inviate dalla ditta Cuoccio

di La Redazione
Cronaca
23 marzo 2018

Cimitero: non pagate le bollette inviate dalla ditta Cuoccio

Il Comune dirama una nota di chiarimento. Il Sindaco: 'tuteleremo anche chi avesse già provveduto al pagamento'

Dopo la pubblicazione sulla stampa della delibera del 26 Febbraio scorso, con cui la Giunta Comunale ha risolto unilateralmente – “per gravi inadempienze” – il contratto con la ditta “Cuoccio Giuseppe” concessionaria dell’illuminazione votiva nei cimiteri comunali, nella giornata di ieri Palazzo Gentile ha diramato una nota ufficiale per evidenziare che la suddetta impresa “non ha più alcun titolo ad incassare le somme dovute dagli utenti”. Somme che, sia detto per inciso, sono tutt’altro che irrisorie: se si calcola, infatti, che il canone annuo per defunto è in media non inferiore ai 20-25 euro, e che presumibilmente ci sono molti cittadini, specialmente anziani, che pagano una bolletta cumulativa di più contratti, si ha subito un’idea dell’incidenza economica dell’affaire Cuoccio.

A motivare la precisazione, da parte degli uffici comunali, è probabilmente il fatto che, nonostante la rescissione del contratto, nelle ultime settimane sono giunti nella case dei bitontini gli avvisi di pagamento per il 2018. Bollette che, pertanto, i cittadini non devono pagare. “Una volta che saranno concluse le necessarie operazioni tecniche e amministrative – spiega infatti la nota diramata da Palazzo di Città – saranno resi noti costi, tempi e modalità per il pagamento del servizio di energia elettrica per le lampade votive”. Per il momento niente pagamenti, né nuovi allacciamenti o contratti, dunque. Tutto congelato fino a che il servizio non sarà affidato ad un nuovo concessionario.

L’avviso, tuttavia, per quanto chiarificatore, rischia di risultare tardivo. Che ne è, infatti, di quei cittadini che, avendo ricevuto la bolletta in questi giorni e ignari dell’avvicendamento, si fossero recati tempestivamente a pagare? È quanto si chiede il capogruppo dem in Consiglio Antonella Vaccaro, che già ieri ha presentato a stretto giro una interrogazione al Sindaco e all’Assessore delegato. “Sarebbe stato utile e corretto avvisare i cittadini prima che arrivassero gli avvisi di pagamento”, l’amara constatazione della consigliera.

Interrogato in merito da BitontoTV, il primo cittadino non ha nascosto il disagio provocato dalla situazione: “la questione è in mano agli uffici legali”. “La priorità – assicura tuttavia Michele Abbaticchiosarà quella di tutelare i cittadini”. “Avvieremo un’azione di recupero delle somme che l’ormai ex concessionario avesse eventualmente incassato in maniera illegittima”. In ogni caso, fermo restando che i cittadini non devono pagare le bollette recapitate nelle ultime settimane, è bene che coloro che lo avessero già fatto custodiscano le ricevute dei propri versamenti. “Una volta definita la nuova gestione del servizio – spiega infatti il Sindaco – i cittadini potranno sempre dimostrare di aver già pagato per il 2018, e dovrà essere allora il Comune a rivalersi su chi ha incassato quelle somme”.