Antonio: dopo l'asportazione della faringe e delle corde vocali, una vita dedicata agli altri

Federica Monte
di Federica Monte
Video, Inchieste
16 marzo 2018
Photo Credits: Antonio Valenza

L'incredibile vicenda di un ex imprenditore che ha stravolto la propria esistenza

Otto anni fa, infatti, gli è stato diagnosticato un tumore al quarto stadio che gli è costato l'asportazione di tutto l'apparato fonatorio e olfattivo. Tecnicamente, Antonio è un laringectomizzato totale e oggi parla grazie ad un'apposita valvola senza la quale sarebbe muto.

Figlio della nostra terra, all'età di 22 anni è partito per Milano a cercare fortuna, arrivata nel campo dell'edilizia, assieme ad un matrimonio e ad un figlio. La storia di Antonio è una sorta di parabola del ritorno: dopo il tumore alla gola ha perso il lavoro e la moglie, così dopo 30 anni è tornato a Bitonto, con pochi soldi in tasca ma con una serenità differente. "Non si dovrebbe mai arrivare a toccare il fondo per poter comprendere quello che realmente serve nella vita. A me è successo, e adesso guardo tutto con occhi diversi" racconta alle telecamere di BitontoTV, mentre spiega la gioia e la fortuna di essere ancora padroni del proprio corpo, a differenza, magari, di altri, come il coetaneo che assiste, affetto da una malattia degenerativa al cervello. 

Antonio assiste un uomo, ma il badantato non lo deprime. Anzi, ha così scoperto che la felicità consiste nel donare il proprio tempo agli altri. "Quello che mi è successo mi ha reso più sensibile, e spesso i medici dell'istituto oncologico di Milano, mi portano in corsia per spronare chi come me si trova a dover affrontare quella che è la battaglia più difficile che qualsiasi persona possa combattere. Mi definiscono il loro esperimento più riuscito - ha spiegato - Dopotutto, anche se non posso fare il bagno al mare, per paura che l'acqua entri a contatto diretto con i polmoni, sono ancora qui e sono vivo”.