Saverio Cappiello è il protagonista del videoclip 'Adesso', il brano di Diodato e Roy Paci in gara a Sanremo

Federica Monte
di Federica Monte
Cultura e Spettacoli, Video
09 febbraio 2018

'In questi giorni sento di condividere il palco dell'Ariston con loro'

Da tre giorni il Festival della Canzone Italiana anima le strade di Sanremo e tiene incollati al televisore milioni di italiani. Quest’anno la sessantottesima edizione è resa speciale da un pizzico di bitontinità: il protagonista del videoclip deI brano “Adesso”, cantato da Diodato insieme al trombettista Roy Paci, è Saverio Cappiello.

"È stata un'esperienza unica, considerando che all'inizio non volevo neanche farlo. Poi ho ascoltato il brano e me ne sono innamorato" racconta Saverio, attore protagonista del video.

 

"Per il ruolo maschile cercavamo una figura come la mia. Per me è stata davvero una sfida. In soli tre giorni si è creata una sinergia unica con tutta la troupe. Anche in questi giorni eravamo tutti emozionati perché sentivamo di essere sul palco dell'Ariston anche noi" spiega Saverio. La canzone di Diodato racconta una storia d'amore consumata nel nostro tempo, corroborata dalla tecnologia, dalla mancanza di comunicazione, dai silenzi e dagli alti e bassi. È già uno dei pezzi più apprezzati del Festival e nel corso della seconda serata si è piazzata nelle prime posizioni. "Solo chi ha vissuto particolari situazioni può apprezzare un testo del genere - è il commento del giovane attore - È quando tocchi il fondo che raccogli le energie per rialzarti. Questa canzone parla di questo, della possibilità di ritornare a guardare il cielo, e quindi ad apprezzarlo."

Cappiello non è nuovo ad esperienze di questo tipo. Dopo la Laurea in Lettere, ha studiato cinema a Milano realizzando anche il suo primo lungometraggio "Jointly sleeping in our own beds”, che, proprio come la canzone di Diodato, racconta di una relazione moderna: “Entrarci è stato un dovere. Sono davvero molto grato. Ho seminato tanto in questi anni, per la raccolta ci vuole pazienza. "Solo chi ha vissuto particolari situazioni può apprezzare un testo del genere. È quando tocchi il fondo che raccogli le energie per rialzarti. Questa canzone parla di questo, della possibilità di ritornare a guardare il cielo, e quindi ad apprezzarlo."