Piano urbanistico, della mobilità e riconversione della Zona Artigianale. I primi passi della Bitonto 2020

di La Redazione
Cronaca
01 febbraio 2018

Piano urbanistico, della mobilità e riconversione della Zona Artigianale. I primi passi della Bitonto 2020

Sono stati presentati dal Sindaco e dall'assessore Fiorio. Novità anche per periferie e centro

Il futuro della comunità bitontina passa per gli strumenti urbanistici che pian piano il comune di Bitonto sta adottando. Ne sono convinti il sindaco Michele Abbaticchio e l’assessore al ramo Federica Fiorio, che nella giornata di martedì hanno presentato le ultime novità relative al piano Bitonto 2020

Il passo decisivo, ovviamente, sarà costituito dalla redazione del Piano Urbanistico Generale, che sostituirà il vecchio Piano Regolatore, ormai vecchio di oltre trent’anni. “Il PUG aprirà nuove prospettive - ha spiegato la Fiorio - avremo uno strumento finalmente aggiornato alle esigenze attuali della città”

Il PUG, per cui è stato aperto un avviso pubblico per la progettazione, costituire l’ossatura di una programmazione più articolata, che sarà garantita da altri piani. Su tutti il PUMS, il programma per la mobilità sostenibile, ormai arrivato agli uffici comunali nella sua versione intermedia, che manderà in pensione il vecchio Piano del Traffico (risalente a vent’anni fa), e che immagina una città smart, con comunicazioni più armoniche.

La Zona Artigianale, invece, sarà il volano produttivo della Bitonto 2020. È in dirittura d’arrivo il piano di riconversione dell’area in zona A.p.p.e.a., che dovrebbe rilanciare l’intera zona, liberandola da vincoli (urbanistici e produttivi) che ostacolano l’insediamento e l’ampliamento delle aziende, in accordo con il P.P.T.R. della Regione Puglia. “È la risposta che chiedeva il Comitato Zona Artigianale” ha sostenuto il sindaco Abbaticchio, che ha annunciato l’apertura a breve del Centro Tecnologico gestito da FabLab, che ha stretto partnership con il Politecnico di Bari e Cinecittà.

Nel frattempo arriveranno i bandi per la riqualificazione delle periferie. Il primo cittadino ha assicurato la pubblicazione degli avvisi per il completamento di Villa Sylos (ex Contessa) e per la realizzazione delle aree sportive, ciclopedonali e destinate agli skaters in via Berlinguer. 

E mentre si pensa alla destinazione d’uso del vecchio Tribunale, che potrebbe diventare un maxi-polo di aggregazione per giovani e realtà associative, il Comune ha richiesto dei fondi per aprire una concorso di idee sulla progettazione del sistema tre piazze, Cavour, Marconi, Aldo Moro.