I voti dei candidati bitontini alle parlamentarie dei Cinque Stelle

di La Redazione
Politica
05 febbraio 2018

I voti dei candidati bitontini alle parlamentarie dei Cinque Stelle

Il più suffragato ha ricevuto 23 preferenze. I pentastellati locali saranno però rappresentati all'uninominale della Camera

Nessuno dei bitontini in corsa alle parlamentarie Cinque Stelle ha superato i 23 voti. Lo si desume dai risultati della consultazione interna al Movimento, diramati nella giornata di ieri, a due settimane dalla chiusura delle votazioni online sulla piattaforma Rousseau.

Il candidato bitontino che ha ottenuto più voti è stato l’avvocato Antonio Lisi, candidato al Senato nel collegio proporzionale Puglia 1, in grado di raccogliere, appunto, 23 preferenze. È andata peggio ai colleghi Michele Pafetta (10 voti), Gaetano Cariello (7 voti), Isabella Mongiello (6 voti), Matteo Ruggiero e Antonella Vacca (5 preferenze a testa)

Vito D’Alessandro, l’unico bitontino in corsa alla Camera, ha raccolto, invece, 14 voti, lontanissimo dalla quota cento, rivelatasi utile per essere inseriti nel listino proporzionale.

I risultati bitontini potrebbero essere legati alla clamorosa esclusione del deputato uscente Francesco Cariello, che avrebbe pagato per via di una condanna penale, “estinta per via dei doppi benefici di legge concessi dal giudice” secondo quanto sostiene il pentastellato. Il nucleo storico di attivisti, che non avevano nascosto un certo malcontento per la situazione, potrebbe aver deciso di spostare le preferenze su altri candidati, come Giuseppe Brescia e Lello Ciampolino, che hanno legato la loro attività politica alla città.

I Cinque Stelle bitontini saranno però rappresentati dal candidato al collegio uninominale per la Camera, Francesca Ruggiero, la cui candidatura ha tranquillizzato gli iscritti, pronti a dar battaglia per contendersi il Puglia 2, assieme al centrodestra di Massimo Cassano.