Giulitto: 'Guardiamo avanti e riorganizziamo il centrosinistra cittadino'

Savino Carbone
di Savino Carbone
Elezioni Politiche 2018
26 febbraio 2018

Giulitto: 'Guardiamo avanti e riorganizziamo il centrosinistra cittadino'

BitontoTV ha incontrato il candidato PD alla Camera nel collegio bitontino

Cinquantuno anni il prossimo marzo, sindaco di Bitritto orami quasi da quattro, Giuseppe Giulitto è il candidato che il centrosinistra guidato dal Partito Democratico ha scelto - un pò a sorpresa - per il collegio uninominale Puglia 1 per la Camera.

Il primo cittadino del Comune barese ha mosso i primi passi professionali nell’ambito della consulenza fiscale e aziendale. Negli ultimi tempi ha ricoperto il ruolo di vicepresidente del Consorzio ASI ed è stato nel consiglio direttivo dell’ANCI Puglia. Membro di spicco del PD pugliese, di cui è vicepresidente della Federazione Bari e Provincia e membro dell’assemblea nazionale in quota Renzi, Giulitto può godere del sostegno di Antonio Decaro e, a livello locale, di Michele Abbaticchio, che nei giorni scorsi si è speso pubblicamente a sostegno della sua candidatura. 

 

Giulitto, il PD ha scelto di puntare sulla sua figura per un collegio molto ostico. 

Si tratta di una candidatura del territorio, condivisa con molti amministratori e sindaci. Su tutti Michele Abbaticchio e Antonio Decaro, con cui ho sempre avuto una particolare intesa, grazie all’esperienza positiva della Città Metropolitana di Bari. 

 

Che legami ha con il Comune di Bitonto?

Conosco Bitonto da tanti anni, prima da professionista, poi da dirigente del Consorzio ASI. E, ovviamente, da rappresentante provinciale del Partito Democratico. 

 

Tuttavia la sua candidatura ha destato un pò di perplessità. Non è un mistero che tutti si aspettavano un candidato espressione del centrosinistra bitontino, impegnato in una più ampia operazione di ricostruzione. Michele Naglieri, segretario locale del PD, ha addirittura rassegnato le dimissioni (poi ritirate).  

Fermo restando il mio rispetto e la mia stima per Decaro e Abbaticchio, riconosco che Bitonto aveva le capacità per esprimere una sua candidatura. Il centrosinistra locale ha competenze e professionalità. 

Le scelte sono state fatte a livello regionale e nazionale e vi assicuro che Bitonto era rappresentata nella triade dei papabili. Il PD, però, ha deciso di puntare su figure rappresentative, come consiglieri regionali e sindaci del territorio. Ora guardiamo avanti: Bitonto potrà giocare un ruolo importantissimo rispetto a quella che è una opportunità politica.

 

La sua candidatura potrebbe complicare il lungo processo di riunificazione del centrosinistra cittadino.

No, Bitonto deve partire da questa occasione per cercare di riorganizzare il centrosinistra che è forte e variegato. Non dimentichiamoci che sono il vicepresidente della Federazione di Bari e Provincia del PD, guardo con attenzione a ciò che sta succedendo in città. L’obiettivo di tutti deve essere riconciliare le varie e anime e rafforzare il fronte. Bitonto dovrà esprimere un voto in più rispetto al centrodestra e ai Cinque Stelle. 

 

Appunto. I sondaggi la vedono staccato da Massimo Cassano (centrodestra) e Francesca Ruggiero (Movimento Cinque Stelle).

È un percorso emozionante, il PD deve combattere contro il voto di opinione dei Cinque Stelle e i soliti metodi del centrodestra. Ma non siamo spaventati. Ricordiamo che, in fondo, anche noi abbiamo i nostri grandi nomi, come marco Lacarra, e possiamo contare su una rete di amministratori che si stanno impegnando. Non conosco la Ruggiero, ma Cassano sì. E credo che politicamente ormai non sia più credibile: per quattro anni ha sostenuto i governi Renzi e Gentiloni, poi, a sei mesi dal voto, è risalito sul carro del (probabile) vincitore. 

 

Una componente importante della maggioranza di Abbaticchio sosterrà Cassano.

Non entro nel merito, preferisco parlare della mia candidatura. Michele è una persona capace, saprà cosa fare per il bene del suo territorio. 

 

Programma. Tre punti che stanno a cuore al candidato Giuseppe Giulitto.

Su tutti l’Ambiente. Ho partecipato al Consiglio Comunale di Modugno sull’inceneritore, in cui ho portato il “no” dell’ARO che rappresento. Con il lavoro degli ambiti potremmo portare a casa bei risultati, come sono riuscito a fare a Bitritto, comune riciclane. In fondo si tratta di una scommessa culturale, che si può vincere.  

Ovviamente, per deformazione professionale, non posso che pensare al mondo delle imprese. Con Abbaticchio e Decaro abbiamo insistito sul DL per la ZES, le Zone Economiche Speciali. Dopo le area industriali di Modugno e Molfetta, credo sia arrivato il momento per il rilancio della Zona Artigianale di Bitonto.  

Infine tengo molto alle periferie. Non dimentichiamo il lavoro egregio della Città Metropolitana che ha attratto i fondi CIPE, grazie soprattutto al lavoro operativo di Michele.