Emiliano chiede di rivedere le autorizzazioni all'inceneritore Newo

di La Redazione
Cronaca
02 febbraio 2018

Emiliano chiede di rivedere le autorizzazioni all'inceneritore Newo

La decisione dopo l'analisi delle direttive del piano regionale rifiuti

L’intervento diretto di Michele Emiliano potrebbe impedire la realizzazione dell’impianto di ossidocombustione Newo. Il Presidente della Regione Puglia, infatti, ha chiesto ai propri uffici una rivalutazione della procedura autorizzativa alla luce delle direttive politiche e tecniche di cui all'emanando Piano Regionale dei Rifiuti.

L’impianto, che aveva già ricevuto l’Autorizzazione Integrata Ambientale, non sarebbe dunque in linea con il programma di gestione rifiuti della Regione. La decisione di Emiliano è arrivata, infatti, “alla luce delle dichiarazioni pervenute da parte del Sindaco di Bari, ovvero della indisponibilità all'utilizzo dei rifiuti provenienti dall'impianto AMIU di Bari”. Inoltre “considerato che comunque non vi sarebbe un fabbisogno utile da soddisfare, come riscontrato dall'Agenzia Regionale preposta alla gestione dei flussi di rifiuti, si ritiene che ogni iniziativa debba essere subordinata ad una rivalutazione complessiva di Piano nel rispetto delle norme connesse alla valutazione ambientale strategica”.

Già, perchè l’impianto dovrebbe gestire flussi extraregionali, “fatto che non collima con le direttive strategiche emanate dalla Regione Puglia, con delibera di Giunta dello scorso maggio, che viceversa prevedono la chiusura del ciclo attraverso l'utilizzo di impianti prevalentemente pubblici e funzionali alla gestione integrata delle diverse matrici di rifiuti nel rispetto delle direttive europee di settore”.

Almeno al momento, dunque, le comunità di Bari, Modugno e Bitonto, che negli ultimi mesi hanno ribadito con forza il proprio “no” all’opera, per tutelare un territorio con numerose criticità ambientali (come Modugno, dove le analisi sulla qualità dell’aria registrano valori preoccupanti), potranno tirare un sospiro di sollievo.