CasaPound ha letteralmente tappezzato di manifesti abusivi gli spazi elettorali

di La Redazione
Politica
14 febbraio 2018

CasaPound ha letteralmente tappezzato di manifesti abusivi gli spazi elettorali

Blitz per promuovere l'incontro con Simone Di Stefano

Un’affissione abusiva e selvaggia per promuovere l’arrivo di Simone Di Stefano in Puglia. Nella giornata di ieri CasaPound ha completamente tappezzato i principali spazi elettorali installati, riempiendo il centro di Bitonto con decine di manifesti recanti il mezzobusto del segretario nazionale. 

Un blitz notturno degli attivisti baresi - CasaPound ha una sezione nel capoluogo -, magari aiutati da qualche simpatizzante locale e le plance di via Matteotti, di via Pasquale Berardi (nei pressi del sottopasso Pasquini) e numerose altre postazioni sparse sono state monopolizzate dall’estrema destra. 

Sulla locandina l'invito a partecipare all'evento elettorale in programma sempre ieri, all'Hotel Palace di Bari, assieme all'hashtag #direzioneparlamento.

L’episodio ha creato un’accesa discussione sui social, considerate le proporzioni dell’operazione, totalmente abusiva perchè il Comune di Bitonto non ha ancora assegnato gli spazi. Le affissioni di CasaPound hanno suscitato più clamore di quelle di Massimo Cassano, presenti ormai da giorni.

Non è la prima volta che si registra una presenza importante di CP. Il blitz di ieri dimostra quanto il movimento di estrema destra stia investendo a Bitonto, Comune da cui provengono Nicola Baldassarre e Antonio Mitolo, candidati nei collegi uninominali di Camera e Senato