Alle politiche potranno votare per la prima volta i classe 2000

Massimiliano Dilettuso
di Massimiliano Dilettuso
Elezioni Politiche 2018
28 febbraio 2018
Photo Credits: ANSA - Il Post

Alle politiche potranno votare per la prima volta i classe 2000

Novantatré gli aventi diritto a Bitonto e frazioni

Tra quattro giorni gli italiani saranno chiamati al voto per rinnovare i due rami del Parlamento che andranno a formare la XVIII legislatura della Repubblica Italiana. Si voterà seguendo il nuovo sistema elettorale denominato “Rosatellum” e tutti i cittadini maggiorenni avranno la possibilità di eleggere i propri rappresentanti nella Camera dei Deputati, mentre solo coloro che hanno almeno 25 anni potranno esprimere la propria preferenza anche per il Senato della Repubblica.

A Bitonto sono 44.436 gli aventi diritto al voto, divisi in 21.569 uomini e 22.867 donne. Tra questi solo in 39.864 potranno eleggere i propri rappresentanti a Palazzo Madama. Alle Amministrative dello scorso anno erano 47291, divisi in 24283 donne e 23008 uomini.

Dai dati concessi dall'Ufficio Elettorale bitontino, si evidenzia che 2.200 (1958 per il Senato) sono residenti a Palombaio, mentre 1.749 (1565 per il Senato) vivono a Mariotto.

Dato statistico interessante: il prossimo 4 marzo sarà la prima volta che i veri Millennials prenderanno parte ad una tornata elettorale, e il loro esordio avverrà proprio in concomitanza con una delle votazioni più importanti per il paese. Nel territorio di Bitonto i classe 2000 che potranno votare sono 9361 uomini e 32 donne – e, tra questi, 5 sono palmaristi e 4 mariottani.

Stando ad un piccolo sondaggio fatto dalla redazione, i neo diciottenni dichiarano di essersi informati abbastanza, attraverso giornali e mass media, sui programmi politici presentati dalle varie forze in gara, ma solo pochi di loro hanno le idee chiare per il prossimo 4 marzo: “Penso che la scena politica odierna non sia delle migliori perché non sappiamo di chi fidarci, non sappiamo chi mente di più o di meno e non riesco ad intravedere una personalità forte che riesca a risollevare le sorti dell’Italia” ha spiegato ai nostri taccuini Niccolò. “Votare è importantissimo – ha ribadito Francesca – però capisco anche coloro che si rifiutano di farlo perché ormai sfiduciati da una politica sterile e demotivante”.