Acquaviva ha conferito la cittadinanza onoraria a cinquanta bambini nati in Italia da genitori stranieri

di La Redazione
Politica, Cronaca
27 febbraio 2018
Photo Credits: di repertorio - Repubblica Palermo

Acquaviva ha conferito la cittadinanza onoraria a cinquanta bambini nati in Italia da genitori stranieri

A Bitonto si discute il provvedimento. Abbaticchio: 'Porteremo presto la questione in Consiglio'

Acquaviva delle Fonti ha conferito la cittadinanza onoraria a cinquanta bambini nati in Italia da genitori stranieri. L'iniziativa, intitolata "Io come Tu", si è svolta nei giorni scorsi nella Sala delle Festa di Palazzo De Mari.

I bambini destinatari del provvedimento sono tutti di età compresa fra i 9 e i 18 anni e le loro famiglie sono originarie di Albania, Cina, Perù, Senegal, Marocco, Tunisia, Somalia.

Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco, Davide Carlucci, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, la vicepresidente nazionale Unicef Silvana Calaprice, e il vescovo di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti, monsignor Giovanni Ricchiuti. L’iniziativa è ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso inaugurato da Comune e Unicef circa un anno fa.

"Un popolo che non è capace di dire a tutte le persone nate qui e che arrivano qui che non sono nostri fratelli, è un popolo debole" ha dichiarato all’ANSA il sindaco Carlucci.

Intanto a Bitonto la proposta di conferimento della cittadinanza simbolica è in fase di discussione. Nei giorni scorsi BitontoTV aveva raccolto i pareri dei gruppi consiliari di Palazzo Gentile che, grosso modo, si sono detti favorevoli all’iniziativa, lanciata per prima dal gruppo politico di “Città Democratica”.

Anche il primo cittadino, Michele Abbaticchio, ha promesso di intervenire sulla questione. Ascoltato nella giornata di ieri, il Sindaco ha spiegato che si tratta “di un provvedimento che conferisce una sorta di onorificenza a quelli che possiamo considerare a tutti gli effetti nostri concittadini”, su cui “siamo tutti d’accordo”. “Porteremo tutti in Consiglio Comunale quanto prima - ha assicurato Abbaticchio - posto però che nei prossimi giorni dovremo occuparci di improrogabili scadenze, tra DUP, bilancio e questione Sanb”