Sinistra Italiana sulla criminalità: 'Il problema è la mancanza di lavoro non il consumo di stupefacenti'

di La Redazione
Politica, Cronaca
05 gennaio 2018

Sinistra Italiana sulla criminalità: 'Il problema è la mancanza di lavoro non il consumo di stupefacenti'

Per il partito a Bitonto c'è 'un disagio sociale inascoltato o peggio deriso'

Per la sezione locale di Sinistra Italiana “l’omicidio della signora Tarantino ha avuto conseguenze immediate e reazioni scontate: I carabinieri si accorgono che a 20 metri dalla loro stazione esiste un grosso centro di spaccio. Uomini e mezzi sono pochi e male utilizzati. È lampante. I sindacati di Polizia lo denunciano da tempo, non da ieri. Il ministro Minniti dichiara che la criminalità è un problema serio a Bitonto. Se ne accorge solo ora? E tutti gli appelli, veri o presunti delle Istituzioni locali di questi anni perché sono caduti nel vuoto?”.

In una nota inviata alla stampa, il partito sostiene che “il rito di ‘espiazione collettiva’ del 2 gennaio"“a cui non ci siamo sottratti perché crediamo nella funzione educativa dell’incontrarsi” - “è parso finalizzato più alla visibilità di alcuni politici. Gli stessi che da tempo avrebbero dovuto accorgersi che a Bitonto la malavita più spavalda ha alzato il tiro”.

Per questo da Sinistra Italiana chiedono di affrontare seriamente la questione. Perchè in tanti sembrano non sentire la situazione drammatica: “Noi crediamo che sia venuta a mancare la fiducia verso le Istituzioni sia locali che nazionali. D’altronde è difficile dargli torto quando si assiste ogni giorno ad assessori che si dimettono per far posto ai propri figli in Consiglio Comunale. O segretari particolari che in spregio ai più elementari bandi pubblici vengono nominati per creare nuovi incarichi di sottogoverno. O politici, o pseudotali, che saltano da una parte all’altra a seconda delle opportunità. Un’amministrazione che non si costituisce parte civile nel processo per la sparatoria del 2013 in piazza Partigiani d’Italia”.

“Prima di chiedere ai cittadini di fare gli eroi non dovreste essere voi i primi a dare segni di moralità e coraggio? - si chiedono dal partito - La “passeggiata” del 2 gennaio ha dimostrato che la famosa rivendicazione del Sindaco (“Abbiamo fatto rinascere il centro storico”) è una bufala grande quanto una casa. A parte la “rinata” piazza Cavour e dintorni tutto è abbandonato a se stesso. Incapacità o paura di disturbare certi centri di criminalità? E chiedono coraggio ai cittadini”.

“Lo diciamo da tempo: a Bitonto esiste un disagio sociale inascoltato o peggio deriso - continua il comunicato - Sindaco il problema è la mancanza di lavoro non il consumo di sostanze stupefacenti. Dimostri lei coraggio iniziando una campagna di sensibilizzazione per la legalizzazione che parta proprio da Bitonto. Sarebbe un bel segnale”.

In chiusura la nota polemica: “Ma si sa, quando si cercano voti a destra e a manca ogni iniziativa fuori dalla democristiana mediocrità potrebbe risultare mortifera, non per il paese ma per la sua carriera”.