Sabato sera Bitonto diventa un museo a cielo aperto: arriva l'anteprima di Cortili Aperti

di La Redazione
Cronaca, Cultura e Spettacoli
26 gennaio 2018

Sabato sera Bitonto diventa un museo a cielo aperto: arriva l'anteprima di Cortili Aperti

Dalle 19:00 alle 22:00 aperte gallerie, chiese e dimore storiche

Bitonto, fiera dell’inserimento nella short-list delle città finaliste per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2020, si promuove con un’apertura straordinaria dei suoi numerosi siti e beni culturali (palazzi storici, musei, chiese) in programma sabato 27 gennaio dalle 19:00 alle 22:00.

Per realizzarla, il Comune di Bitonto si avvale della collaborazione dell’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI), del Museo Archelogico “De Palo-Ungaro”, delle cooperative Re Artù, Ulixes e Argo Puglia, dei volontari del Servizio Civile, degli studenti dell’European Language School e degli studenti del Liceo classico-linguistico “Carmine Sylos”, questi ultimi impegnati nel progetto di potenziamento dell’info-point turistico al Torrione Angioino, nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro.

L’iniziativa, organizzata in preparazione della manifestazione “Cortili Aperti”, che ogni anno a maggio fa tappa nel centro storico della Città dell’olio, richiamando migliaia di visitatori alla scoperta delle meraviglie degli antichi palazzi, per lo più di proprietà privata e quindi normalmente chiusi al pubblico, è uno degli eventi ideati per promuovere Bitonto e il suo territorio in questo mese, che ci separa dalla proclamazione ufficiale della città alla quale il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo assegnerà il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2020.

L’apertura straordinaria di sabato prevede presidio e visite guidate gratuite e aperte a tutti al Torrione Angioino, alla Biblioteca comunale, al Teatro Traetta, alle Officine Culturali, al Museo Archeologico, alla Galleria Devanna, alla Cattedrale romanica, alle chiese del Purgatorio, di San Gaetano, San Leucio vecchio, san Domenico, Santa Caterina d’Alessandria, al Cenacolo di San Nicola, oltre a decine di dimore storiche, tra le quali i palazzi Cioffrese, Bove, Vulpano, De Ferraris Regna e Sisto.

Per il sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, e l’assessore al marketing territoriale, Rino Mangini, l’apertura straordinaria dei principali siti e beni culturali “rappresenta una nuova occasione per scoprire e riscoprire la città con i suoi straordinari tesori culturali e vuole essere un invito per quanti sono incuriositi dall’ammissione alla finale per il titolo di Capitale Italiana della Cultura a vivere una passeggiata artistica nel centro antico della città per apprezzarne da vicino l’unicità e il fascino”.