Pareggio a reti inviolate per il derby Bitonto-Omnia in memoria di Anna Rosa Tarantino

Massimiliano Dilettuso
di Massimiliano Dilettuso
Sport
08 gennaio 2018
Photo Credits: Emmanuele Mastrodonato - Pagina Facebook Omnia

Pareggio a reti inviolate per il derby Bitonto-Omnia in memoria di Anna Rosa Tarantino

Le squadre hanno indossato il lutto al braccio

Sono passati quasi quattro mesi e quindici giornate di campionato dal primo storico “derby d’Eccellenza” tra le due compagini più rilevanti della nostra città, l’U.S. Bitonto 1921 e l’A.S.D. Omnia Bitonto, ma il risultato non è cambiato: esito neutro all’andata per 2-2 e parità, a reti inviolate, anche nel match di ritorno.

Il percorso verso il derby. La neo-promossa Omnia Bitonto, già ricca di numerosi talenti provenienti da categorie superiori, si è resa protagonista anche del mercato invernale con innesti di qualità come Zotti, Anaclerio (ex Bari), Picci e Fiorentino, perché l’obiettivo del sodalizio del patron Francesco Rossiello rimane sempre lo stesso: puntare alla promozione in Serie D. Una meta ambiziosa per la matricola bitontina che, dopo un inizio di stagione poco esaltante, ora si ritrova a meno cinque punti dall’U.S. Bitonto 1921, prima in graduatoria. Per i neroverdi, invece, sorte diametralmente opposta: obiettivo di inizio anno modesto, ma un girone d’andata quasi perfetto che, ad oggi, vede i ragazzi allenati da mister Gino Zinfollino sui gradini alti della Serie A pugliese. Merito del forte connubio tra le storiche bandiere dei leoncelli e i nuovi arrivati come l’ex Bari Rana.

Il ricordo di Anna Rosa. Prima del fischio d’inizio, le due compagini hanno omaggiato la signora Anna Rosa Tarantino, vittima innocente di un agguato tra presunti clan locali, indossando il lutto al braccio per tutto il match e allestendo una coreografia ad inizio gara che recita: “Siamo tutti Anna Rosa”. 

Un monito forte, quello esposto dalle due dirigenze, che hanno ribadito – dinanzi ad un gremito “Città degli Ulivi” – l’unione dello sport locale, al di là delle rivalità e delle sterili polemiche annesse, dinanzi ad un avvenimento che ha turbato l’intera comunità bitontina. Un appello accolto con veemenza dai circa duemila tifosi presenti sulle gradinate, che hanno subito approvato l’iniziativa con un caloroso applauso.

L’assenza degli ‘ultras’ neroverdi. Degna di nota l’assenza del gruppo ultras Nucleo Compatto Bitonto 2013, da anni a seguito dei neroverdi, che hanno deciso di non assistere alla partita perché “costretti ad occupare il settore dedicato agli ospiti” e a “sloggiare dal nostro storico spicchio di stadio”. I tifosi hanno aggiunto: “Cosa assurda ed inaccettabile per noi che tifiamo una squadra quasi centenaria che calca il terreno di gioco di Via Megra da prima che nascesse l’Omnia”.

Tuttavia la stessa dirigenza neroverde ha ricordato come la direttive sulla sicurezza non dipendano dalle singole compagini, bensì dalle direttive disposte dal Commissariato di Polizia che ha collocato i tifosi della squadra neroverde, trattatasi di sostenitori della squadra che da regolamento gioca fuori casa, nella gradinata scoperta dell'impianto bitontino, con ingresso su via Abbaticchio”.

La partita. Dopo aver osservato un minuto di silenzio in memoria dell’anziana defunta, il direttore di gara Tagliente di Brindisi dà il via al match. Un inizio di gara combattuto da ambo i lati, ma è subito il neroverde Moscelli a creare la prima vera azione da gol con calcio di punizione che termina poco fuori lo specchio difeso da Lizzano. Poco dopo è il duo RanaManzari a rendersi pericoloso a ridosso dell’estremo difensore omniano, ma Manzari non inquadra la porta e sventa la prima vera giocata pericolosa del match.

Al 20’ Zotti prova a svoltare la partita con un tiro dal limite dell’area, ma la sfera finisce poco sopra la traversa, mentre al 27’ Montrone è costretto a lasciare il terreno di gioco per somma di ammonizioni. È ancora l’ex neroverde Zotti a rendersi pericoloso con un calcio di punizione dalla trequarti servito a Picci, che sbaglia un gol già fatto.

La seconda frazione di gara si apre con un tiro al volo di Manzari che termina poco sopra la porta di Lizzano, poi al 16’ il direttore di gara annulla una rete dell’Omnia Bitonto per evidente fuorigioco e poco dopo è ancora Moscelli a sorprendere il portiere omniano, che salva i suoi compagni in extremis. Sullo scadere, Terrone prova ad approfittare di un calcio d’angolo assegnato ai neroverdi per mettere la palla in rete, ma termina poco fuori.