Le 'Metamorfosi', il capolavoro di Ovidio reinterpretato da Enrico Lo Verso e Alessandra Pizzi

di La Redazione
Cultura e Spettacoli
19 gennaio 2018

Le 'Metamorfosi', il capolavoro di Ovidio reinterpretato da Enrico Lo Verso e Alessandra Pizzi

Presto al Traetta di Bitonto. I testi sono stati tradotti da Nicola Pice

Sabato 27 gennaio, alle 21, al Teatro Comunale “Tommaso Traetta” di Bitonto, nell’ambito della Stagione di prosa della Città di Bitonto-Teatro Pubblico Pugliese, andrà in scena "Metamorfosi. Altre storie oltre il mito", tratto dal capolavoro classico di Publio Ovidio Nasone, affidato ad Enrico Lo Verso e alla regia di Alessandra Pizzi, vincitori entrambi,nella scorsa stagione, del Premio Nazionale Franco Enriquez. 

Dall’acclamato debutto estivo al Calatafimi Segesta Festival Dionisiache 2017, lo spettacolo giunge alla sua terza tappa con il patrocinio del Comune di Bitonto e con la straordinaria partecipazione del suo illustre cittadino Michele Mirabella, noto personaggio della cultura e televisione italiana. 

Destinato a sole dieci repliche sul territorio nazionale, Metamorfosi prevede, per ciascuna rappresentazione, performer ed ospiti “speciali” sempre diversi. Un cast di eccezione ed una compagnia in itinere che rende unico ogni appuntamento, per uno spettacolo di volta in volta mutevole ed in sinergia con molteplici linguaggi artistici. 

“Il punto è che le Metamorfosi sono, sotto i panni della poesia epica, la prima opera narrativa di grande respiro della letteratura occidentale” come sostiene Piero Bernardini Marzolla, ecco dunque che la poesia diventa storia, che il mito diventa contemporaneo, sveste i panni del racconto epico e diventa cronaca. Parla della vita, lascia le gesta di eroi e racconta i fatti vissuti di un reale, in cui la sofferenza di Euridice diventa quotidianità dell’essere e il culto della bellezza di Narciso, strumento di identificazione sociale. 

Storie ri-lette con un linguaggio contemporaneo, efficace ed essenziale, riattualizzano il mito, individuandone i tratti essenziali della validità nella società contemporanea. 

Eroi ed eroine diventano il presupposto per raccontare un mondo, in cui nella ricerca del sè, ognuno affonda nelle radici del proprio vissuto che spesso è collettivo. Ecco che il mito diventa “sociale”, crea stereotipi, produce modelli. La messa in scena essenziale, rompe la quarta parete, e invita il pubblico a ricercare dentro sé stesso matrici autentiche di un "io", che per troppo ha soggiaciuto a stratificazioni sociali.

I testi sono stati tradotti dallo stimato professor Nicola Pice, le coreografie sono a cura di Marilena Martina. Ad accompagnare i versi di Ovidio “Il pianoforte che dipinge”, progetto artistico di Francesco Maria Mancarella (pianoforte) assieme a Lorenzo Mancarella (clarinetto) e a Filippo Scrimieri in arte BigByps (beatbox).

Metamorfosiracconta quattro storie contemporanee ispirate ai miti classici di Apollo e Dafne, di Eco e Narciso, del ratto di Proserpina e di Aracne. Apparentemente senza nesso tra loro, le storie convergono sull’unico finale a cui le condurrà Enrico Lo Verso, moderno Giove che ne tesse le fila. Di arcaico resta solo il valore del mito, che supera il tempo e resta integro nella validità del suo messaggio.

Per informazioni e prevendita dei biglietti rivolgersi al Teatro Tommaso Traetta, in Largo Teatro, 17 a Bitonto (BA). Infoline allo 080.3742636 e al 327.9097113.