L'assessore regionale Filippo Caracciolo: 'Sull'inceneritore condivido le perplessità di Bari, Modugno e Bitonto'

di La Redazione
Cronaca
27 gennaio 2018

L'assessore regionale Filippo Caracciolo: 'Sull'inceneritore condivido le perplessità di Bari, Modugno e Bitonto'

Ma dalla Regione precisano: 'Non possiamo impedire di presentare richieste'

Mentre le associazioni e i coordinamenti dell’hinterland barese organizzano sit in di protesta, l’assessore regionale alla Qualità dell’Ambiente, Filippo Caracciolo ha messo nero su bianco la contrarietà della Regione Puglia all’inceneritore Newo da realizzare nell’area industriale di Bari, a pochi chilometri da Modugno e dal territorio di Bitonto.

"Si tratta di un impianto non previsto dal Piano Regionale dei rifiuti - ha spiegato l'assessore -, ma come Regione non possiamo impedire a privati di presentare richieste o istruttorie che vengono esaminate sulla base delle leggi in materia”, il riferimento è alla pratica per la concessione delle autorizzazioni, aperta proprio in Regione.

Caracciolo ha tenuto a sottolineare “il massimo impegno con cui stiamo affrontando il tema dell’aggiornamento del Piano Regionale dei rifiuti prediligendo lo sviluppo dell’impiantistica pubblica e seguendo i principi dell’economia circolare”. Circa la realizzazione dell’impianto “esprimo totale condivisione rispetto alle perplessità e alle preoccupazioni avanzate da rappresentanti delle comunità di Bari, Modugno e Bitonto”.

L’intervento di Caracciolo segue quello dei sindaci Nicola Magrone, Antonio Decaro, Michele Abbaticchio, contrari alla realizzazione dell’opera. Proprio Decaro, primo cittadino della Città Metropolitana, si era rivolto alla Regione, con una lettera indirizzata al presidente Michele Emiliano