Inceneritore. Conca chiede un'audizione in Regione

di La Redazione
Politica, Cronaca
30 gennaio 2018

Inceneritore. Conca chiede un'audizione in Regione

E a Bari un gruppo di consiglieri invoca un consiglio monotematico

A pochi giorni dalla protesta dei comitati e delle associazioni ambientaliste davanti alla sede della Regione Puglia, cresce l’attenzione del mondo politico attorno al progetto di inceneritore che la società Newo intende realizzare nella zona industriale di Bari.

Tra i diversi soggetti interessanti, il consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle Mario Conca, che ha chiesto un’audizione in V Commissione sulla vicenda. “Alla riunione del 13 dicembre scorso, convocata dall'assessore Caracciolo, tutti si dissero contrari ma ad oggi non abbiamo visto atti consequenziali - ha commentato il consigliere - Vogliamo conoscere il parere su questa vicenda dei sindaci dei Comuni su cui ricadrebbe l’impianto e del presidente Emiliano, che solo qualche settimana fa ne aveva categoricamente smentito la realizzazione”.

Conca ha assicurato che “durante l’audizione chiederemo agli enti competenti se abbiano adeguatamente valutato l’impatto ambientale e sanitario dovuto alla realizzazione dell’impianto, considerato che il territorio interessato risulta uno dei siti con maggiori criticità ambientali in Puglia”. Il timore del pentastellato è che le valutazioni del caso - sembrerebbe che l’impianto abbia ricevuto l’Autorizzazione Integrata Ambientale - siano state fatte sulla base di dati teorici: “L’impianto in questione rappresenterebbe l’unico caso al mondo di applicazione industriale di ossicombustione flameless in pressione secondo il processo ISOTHERM, una tecnologia da diversi anni in fase di sperimentazione presso l’unità dimostrativa di ITEA s.p.a. a Gioia del Colle e questo ci fa sorgere dubbi sull’opportunità di autorizzarlo sulla base di dati teorici verificabili solo a posteriori”.

Intanto a Bari, il consigliere Irma Melini, assieme ai colleghi Di Paola, Picaro, Ranieri, Di Rella, Caradonna, De Robertis, ha chiesto la convocazione di un Consiglio Comunale monotematico. “Appare singolare che mentre il sindaco Decaro si dichiara contro questa opera, dalla sua stessa parte, i suoi uffici comunali hanno dato parere favorevole alla realizzazione” ha scritto sui social la consigliera. 

Sono tanti gli interrogativi aperti secondo la Melini: “Siamo veramente sicuri che un dirigente che determina il parere favorevole alla realizzazione dell’inceneritore, che peraltro chiede come compensazione un parco giochi per bambini, non si sia prima confrontato con l’assessore all’Ambiente Petruzzelli e quest’ultimo non abbia chiesto lumi al Sindaco di Bari e presidente dell’Area Metropolitana e dell’ARO 3 (Ambito di Raccolta Ottimale), Antonio Decaro? Ed è possibile che un tema così importante veda la Regione Puglia assumere delle decisioni sulla pelle dei baresi senza condividerle con il Sindaco di Bari?”.