Elezioni politiche. Tutte le info sulla nomina degli scrutatori e il voto all'estero

di La Redazione
Politica, Cronaca
11 gennaio 2018

Elezioni politiche. Tutte le info sulla nomina degli scrutatori e il voto all'estero

Le indicazioni diramate da Palazzo Gentile

Anche in occasione delle elezioni politiche del 4 marzo prossimo la priorità nella nomina degli scrutatori sarà riservata a giovani, disoccupati e studenti non lavoratori. La decisione è stata confermata dalla Commissione Elettorale Comunale con l’obiettivo di consentire un’occasione d’impiego, anche se temporanea, alla popolazione più giovane.

La priorità riguarda, infatti, i nati dal 1° gennaio 1979 in poi, già iscritti nell’albo comunale degli scrutatori, che sono disoccupati o inoccupati, purchè iscritti alle liste del Centro per l’impiego, ovvero studenti non lavoratori iscritti ad un regolare corso di studi.

Gli interessati che si trovano nelle suddette condizioni dovranno presentare al Comune entro il 31 gennaio 2018 una dichiarazione di disponibilità. Uno specifico elenco sarà predisposto sulla base delle domande pervenute. La Commissione elettorale utilizzerà, poi, l’elenco per procedere in seduta pubblica al sorteggio degli scrutatori da nominare nei 51 seggi comunali.

Il modulo di domanda, da compilare con i dati richiesti e firmare, è disponibile sul sito internet del Comune (sezione “Elezioni politiche 2018” nella home page) e può essere ritirato direttamente dall’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP), che ha sede a Palazzo di Città in Corso Vittorio Emanuele, 41. La dichiarazione, con allegata la fotocopia di un valido documento di riconoscimento, potrà essere consegnata direttamente all'URP oppure inviata per posta elettronica, esclusivamente in formato pdf, all’indirizzo “elettorale@comune.bitonto.ba.it”.

Non saranno considerate valide le dichiarazioni presentate su modello diverso da quello pubblicato sul sito internet del Comune, non compilate in ogni parte e quindi prive dei dati obbligatori richiesti o non firmate. In caso di domande presentate in numero inferiore alle nomine da effettuare, per il completamento dei seggi il sorteggio sarà esteso a tutti gli altri iscritti all’albo degli scrutatori.

Da Palazzo Gentile, inoltre, sono state diramate le istruzioni per il voto di chi si trova temporaneamente all’estero. Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente fuori paese, per un periodo di almeno tre mesi, che comprende la data delle elezioni politiche, potranno partecipare al voto per corrispondenza organizzato dagli uffici consolari italiani, ricevendo la scheda al loro indirizzo estero (art. 4-bis della legge n. 459/2001). Lo stesso vale per i familiari conviventi.

Per poter esercitare tale modalità di voto gli interessati dovranno far pervenire entro il 31 gennaio 2018 al Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti una specifica opzione, utilizzando il modulo pubblicato nella sezione “Elezioni Politiche 2018” del sito web www.comune.bitonto.ba.it e reperibile anche sui siti web del Ministero degli Affari Esteri e del Ministero dell’Interno (portale Eligendo). Entro lo stesso termine del 31 gennaio sarà possibile una eventuale revoca dell’opzione presentata, che, si ricorda, è valida solo per le elezioni politiche del 4 marzo.

L’opzione può essere inviata per: posta ordinaria; posta elettronica certificata (indirizzo: protocollo.comunebitonto@pec.rupar.puglia.it), posta elettronica (indirizzo: comunicazione@comune.bitonto.ba.it). In alternativa può essere presentata direttamente nella sede dell’Ufficio Elettorale in piazza Marconi 9, anche da persona diversa dall’interessato.

La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e obbligatoriamente corredata di copia di documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale, l’indicazione dell’Ufficio consolare (Consolato o Ambasciata) competente per territorio e un’autodichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (trovarsi per motivi di lavoro, studio o cure mediche in un Paese estero, in cui non si è anagraficamente residenti, per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data del 4 marzo 2018; oppure, essere familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni).