Elezioni. Il M5S Puglia lancia la piattaforma 'Voto libero' per denunciare i tentativi di voto di scambio

di La Redazione
Politica
27 gennaio 2018

Elezioni. Il M5S Puglia lancia la piattaforma 'Voto libero' per denunciare i tentativi di voto di scambio

Sarà aperta anche a segnalazioni anonime. Dopo le verifiche, il Movimento si occuperà dell'esposto alle forze dell'ordine

Le elezioni del 4 marzo sono alle porte e il Movimento 5 Stelle torna a lanciare in Puglia l'iniziativa “Voto Libero” chiedendo ai cittadini pugliesi di segnalare qualsiasi tentativo di compravendita di voti collegandosi al sito www.votolibero.it, anche in forma anonima, purché documentata. Una iniziativa finalizzata a rendere più sicure e trasparenti le procedure di voto a tutela di tutti i candidati e soprattutto di tutti i cittadini.

"Tentare di comprare il voto o promettere favori e lavoro in cambio di preferenze sfruttando le condizioni di disagio economico dei cittadini - hanno dichiarato gli otto consiglieri regionali M5S Rosa Barone, Gianluca Bozzetti, Cristian Casili, Mario Conca, Grazia Di Bari, Marco Galante, Antonella Laricchia e Antonio Trevisi - è purtroppo una pratica vile fin troppo consueta in periodo elettorale  anche nella nostra regione. Grazie a questa piattaforma negli anni scorsi abbiamo potuto denunciare o sventare numerosi tentativi di voto di scambio che ci sono stati prontamente segnalati. Chiediamo a tutti i cittadini raggiunti da richieste di questo tipo che per una qualsiasi ragione, abbiano timore di denunciarle pubblicamente, di segnalarcele corredate da opportuna documentazione (registrazioni audio, foto, video, ecc.) attraverso il sito www.votolibero.it. Il M5S, dopo le opportune verifiche, si occuperà di denunciare al posto loro”. 

Per i consiglieri regionali pentastellati “il voto di scambio è un reato che tutti i cittadini onesti devono denunciare. È necessario che anche coloro che in passato non hanno saputo resistere alla tentazione di un guadagno facile, comprendano che portare nelle istituzioni gente disonesta che farà un uso scorretto dei soldi pubblici, comporta un danno economico a loro stessi e alla collettività in termini di tasse e disservizi, di gran lunga superiore rispetto a quelle poche decine di euro che oggi gli vengono offerti come l'attuale situazione del Paese ci insegna. Il 4 marzo gli italiani hanno una occasione storica per voltare finalmente pagina, non svendete la vostra vita e quella dei vostri figli per pochi spiccioli."