Domani sit-in di protesta in Regione sulla questione ambientale. Sarà affrontato il caso inceneritore Newo

di La Redazione
Politica, Cronaca
24 gennaio 2018

Domani sit-in di protesta in Regione sulla questione ambientale. Sarà affrontato il caso inceneritore Newo

Da Bitonto il gruppo 70032 Città in Movimento invita a partecipare all'iniziativa

Le associazioni ambientaliste dei Comuni di Modugno, Palo del Colle, Bitetto e Bari ed i partiti Psi, Verdi, M5S, Coalizione Liste civiche di Bari hanno organizzato un sit-in di protesta, in programma domani, nei pressi della Regione Puglia per dire “no” ai siti inquinanti che mettono a repentaglio la salute delle comunità.

L’iniziativa di protesta partirà dalle 9:00 di domani in via Capruzzi e, tra le altre cose, sarà dedicata anche al progetto di inceneritore che la società Newo intende realizzare nella zona industriale di Bari, nel territorio di Modugno, su cui la Regione Puglia si sta esprimendo per il rilascio delle autorizzazioni. 

Tra le forze politiche che aderiranno alla manifestazione c’è la bitontina 70032 Città in Movimento, con i consiglieri Giuseppe Fioriello e Giuseppe Santoruvo. “È l’occasione per sensibilizzare l'opinione pubblica nel senso dell'opposizione al nuovo insediamento industriale in un contesto che comprometterebbe anche Bitonto per tanti fattori - spiegano i consiglieri - L’impianto non dovrebbe realizzarsi perché non inquadrato in nessuno dei più recenti strumenti di pianificazione previsti in tema di gestione dei rifiuti a livello europeo, nazionale, regionale e locale, ed indipendentemente da questo, l'incenerimento è il peggior modo di gestire materiali che possono essere recuperati e sottrae alla comunità posti di lavoro che invece potrebbero essere creati con l'avvio di una seria filiera industriale del recupero. Quella dell'incenerimento è per noi una tecnica arcaica oltre che dannosa e la nostra Comunità ha bisogno di lavorare per un futuro sostenibile".

Alla manifestazione pacifica, le realtà partecipanti affiancheranno un esposto da inviare all’attenzione della Procura per verificare se gli iter procedurali relativi alle recenti autorizzazioni rilasciate all’impianto Newo e l’impianto di recupero rifiuti pericolosi della Inerti Sud, siano stati espletati conformemente alle normative vigenti, oltre alla verifica di ottemperanza alle prescrizioni a cui è assoggettata la centrale Turbogas, la cui rete di monitoraggio ha riscontrato su Palo del Colle, un numero tale di superamenti dei limiti di emissioni delle polveri sottili, da destare forti preoccupazioni tra i genitori degli alunni, costituitisi anch’essi in un Comitato che pretende rassicurazioni.