Cattedrale gremita per i funerali di Anna Rosa Tarantino

Filippo Lovascio
di Filippo Lovascio
Cronaca
02 gennaio 2018
Photo Credits: BitontoTV

Cattedrale gremita per i funerali di Anna Rosa Tarantino

Mons. D'Urso: 'Non possiamo arrenderci'. Il Sindaco: 'Lo Stato farà la sua parte, noi dobbiamo fare la nostra'

Nel pomeriggio di oggi, in una gremita Cattedrale e alla presenza del clero bitontino e delle autorità civili e militari di tutta l’area metropolitana, sono state celebrate le esequie di Anna Rosa Tarantino, vittima innocente della violenza dei clan mafiosi bitontini. 

La celebrazione eucaristica, presieduta da mons. Alberto D’Urso, vicario episcopale di Bitonto - Palo, ha riunito tutta la cittadinanza nel giorno di lutto cittadino dopo i gravi fatti di sabato scorso. Forte il monito che mons. D’Urso ha voluto lanciare, “per una comunità umiliata dalla pazzia della violenza”, dinanzi alla quale “non possiamo arrenderci”, ma bisogna reagire “per non spegnere la speranza, per tutelare la vita e promuovere la pace”. “Il credente accetta per fede di spezzarsi, ma non si piega di fronte alle difficoltà, alla forza bruta della violenza e della disumana ricchezza. Il messaggio che Anna Rosa ci lascia è un messaggio di fede, in lei radicata nella preghiera e nel servizio caritatevole”, ha proseguito mons. D’Urso. 

“Anna Rosa era donna di pace e molti bitontini sono uomini di pace. La violenza non può essere strumento di giustizia e lo stato deve essere sempre agenzia educativa per una ricchezza pacifica e costruttiva”, ha concluso mons. D’Urso. 

Al termine della celebrazione c’è stato il saluto affettuoso della nipote della defunta, che ha ringraziato la zia per il grande esempio di vita: “Non ti dimenticheremo mai e speriamo lo faccia anche la città tutta”. Anche il saluto del Sindaco, Michele Abbaticchio, affiancato dal capo della Città Metropolitana, Antonio Decaro, è stato rivolto al dolore e alla rabbia della cittadinanza degli scorsi giorni: “Abbiamo chiesto giustizia per il sacrificio di Anna e per la serenità del domani. Lo Stato farà la sua parte, noi dobbiamo fare la nostra. Ora chiediamo però la giustizia degli uomini, e spero che anche Anna, sarta anche delle relazioni, ci aiuti a ricucire le divisioni che feriscono la nostra terra”.