A pochi chilometri da Bitonto i valori di polveri sottili nell'aria stanno raggiungendo valori altissimi

di La Redazione
Cronaca
19 gennaio 2018

A pochi chilometri da Bitonto i valori di polveri sottili nell'aria stanno raggiungendo valori altissimi

La comunità di Palo del Colle preoccupata dalle rilevazioni dell'Arpa. Nelle Città dell'Olio, invece, leggero miglioramento

I valori di polveri sottili registrati nella vicina Palo del Colle preoccupano non poco le autorità. Mentre a Bitonto si assiste ad un leggero ma costante miglioramento della qualità dell’aria, le concentrazioni di Pm10 nel territorio palese hanno raggiunto livelli altissimi.

Secondo le analisi dell’Arpa Puglia, nel corso del 2017 i valori Pm10, che misurano le sostanze solide e liquide con diametro inferiore a 10 micron, generalmente introdotte nell'aria dai processi di lavorazione industriale, hanno superato ben 51 volte il limite imposto dalla normativa di 20 µg/m³.

Un valore che non è stato registrato in nessun altro territorio dell’ex provincia di Bari e che ha spinto il primo cittadino, Anna Zaccheo, a chiedere l’intervento della Procura della Repubblica e della ASL, nonostante l’ARPA, dopo un’analisi incrociata dei dati per giorni e fasce orarie, abbia ipotizzato un legame tra l’aumento delle polveri e la combustione domestica per riscaldamento.

A Bitonto, che confina con Palo e il cui centro abitato dista una manciata di chilometri dalla cittadina dell’hinterland, il Pm10 nel 2017 ha superato la soglia solo in 6 occasioni. Nel 2015 erano state 18, mentre lo scorso anno 10 e la legge tollera sino a 35 giorni di sforamento.

La notizia, che ha turbato notevolmente la comunità palese, arriva mentre l’intero territorio barese sta combattendo contro un progetto di inceneritore da realizzare a Modugno, nella zona industriale, in questi giorni al vaglio della Regione Puglia e degli organi competenti. 

Non è comunque la prima volta che la situazione ambientale dei Comuni limitrofi preoccupa Bitonto: ad inizio 2016 l’Arpa aveva diffuso dati shock sulla qualità dell’aria di Modugno, che registrava concentrazioni di polveri sottili simili alle grandi metropoli di Londra e Parigi, superiori addirittura a quelle di New York.