A San Leone l'intitolazione della biblioteca all'indimenticato Felice Moretti

di La Redazione
Cultura e Spettacoli, Video
29 gennaio 2018

Il video della serata di venerdì

Lo scorso venerdì la biblioteca del Convento di San Leone a Bitonto è stata intitolata al professor Felice Moretti, scomparso due anni fa.  

L'iniziativa inaugura la serie “Piccole biblioteche nascoste" con cui il Cenacolo dei Poeti intende organizzare (con tutte le realtà interessate a collaborare) appuntamenti a cadenza mensile volti a promuovere le molte piccole biblioteche presenti nel territorio bitontino. Obiettivo delle iniziative è la rivitalizzazione delle biblioteche, ma anche la catalogazione dei volumi presenti e il tentativo di mettere in rete le piccole biblioteche tra loro e con le grandi biblioteche presenti sul territorio. 

L'intitolazione della biblioteca della badia di san Leone Magno, voluta da frate Pietro Carfagna ha inaugurato felicemente il ciclo. Felice Moretti è stato indimenticato ricercatore e studioso con particolare riguardo al Medioevo e al francescanesimo, direttore e membro del comitato scientifico della rivista Studi Bitontini edita dal Centro Ricerche di Storia e Arte di Bitonto, curatore della biblioteca del convento san Leone Magno.

La biblioteca, sistemata in un locale all’interno della clausura, conserverà circa 2500 libri provenienti dal Convento di S. Maria di San Luca di Valenzano. I restanti 450 provengono dalla vecchia biblioteca di San Leone, costituita e ordinata dallo stesso Felice Moretti, e, in piccola parte, dal Convento del Beato Giacomo di Bitetto.

La serata è stata aperta dai saluti di frate Carfagna e da Stefano Milillo, presidente del Centro Ricerche. Nicola Pice, presidente della Fondazione De Palo Ungaro, ha relazionato sulla vita e sull’attività di ricerca di Moretti, mentre il figlio Raffaele ha dedicato un lungo e commosso intervento alla figura del padre.