Sul 'Maria Cristina di Savoia' è incertezza totale

di La Redazione
Cronaca
15 dicembre 2017

Sul 'Maria Cristina di Savoia' è incertezza totale

Tante le ipotesi sul tavolo, ma la soluzione per il risanamento dell'Azienda appare lontana

Sono settimane di incertezza assoluta per l’Istituto “Maria Cristina di Savoia”. Si cerca disperatamente una soluzione per risolvere la situazione drammatica dei dipendenti, che aspettano arretrati per numerose mensilità.

L’asta per la vendita di un’ala dell’immobile in cui sorge l’A.S.P. è andata deserta e i propositi di riconversione dell’ente, di cui si era parlato durante l’estate, sono rimasti tali. La Regione Puglia, responsabile dell’Azienda, latita, nonostante i tavoli di concertazione promossi dall’Amministrazione Comunale, che, in questa fase, ha le mani completamente legate. 

Due, al momento, le ipotesi future per il “Maria Cristina”. La prima è legata alla cooperativa “Costruiamo Insieme”, che dal 2016 gestisce un Centro di Accoglienza Straordinario, all’interno della struttura. I responsabili sembrerebbero propensi ad accollarsi la gestione dell’intero ente, assumendo i dipendenti. Una proposta che non sembra però piacere ai sindacati, che hanno sollevato dubbi circa il futuro degli impiegati, che passerebbero da un contratto pubblico ad uno privato. E nemmeno agli enti locali, considerato che non il progetto pare non tenga conto del debito accumulato dall’A.S.P..

La seconda strada è costituita da un altro ente, la Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, che, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe interessata a presentare una proposta di project financing completa, che comprenderebbe la copertura dei buchi in bilancio. Al momento, però, non è stata formulata alcuna proposta, c’è solo una preliminare richiesta di accesso agli atti dell’ente. 

Inoltre ci sarebbe una terza via, che riguarda direttamente i dipendenti, per cui si sta studiando una soluzione per il reinserimento lavorativo in altri enti, attraverso procedure di mobilità.

È presto, tuttavia, per cominciare a sperare sulle sorti dell’Istituto e dei lavoratori, nonostante l’impegno profuso da molti - i Cinque Stelle hanno presentato una interrogazione direttamente al presidente Michele Emiliano. E la situazione amministrativa dell’Ente, da qualche tempo senza presidente, dopo l’elezione di Vito Masciale a segretario provinciale dello Snals Puglia, non aiuta.