Sette nuovi poli librari per Bitonto con il progetto POLIBRI

Filippo Lovascio
di Filippo Lovascio
Cronaca, Cultura e Spettacoli
29 dicembre 2017

Sette nuovi poli librari per Bitonto con il progetto POLIBRI

Saranno istituiti presso le Officine, il Centro Tecnologico, il Torrione, le scuole e le frazioni

Presto Bitonto si arricchirà con nuovi luoghi di aggregazione e di cultura grazie a  POLIBRIS - Poli librari innovativi specialistici, il progetto che ha ricevuto il finanziamento della Regione Puglia, che destina al nostro Comune ben 950 mila euro di fondi per la creazione di 7 nuovi poli librari. Nella conferenza stampa tenutasi ieri a palazzo Gentile per illustrare le novità del progetto, il sindaco Michele Abbaticchio si è detto molto soddisfatto del risultato raggiunto, per il quale “non avevamo molte aspettative per il finanziamento, viste le proposte degli altri comuni”

L’intervento va in contro alle richieste degli studenti e dei fruitori della Biblioteca Comunale, che chiedono orari più ampi e nuove sale di lettura, “per creare nuovi poli per la lettura e l’aggregazione, riconoscibili come propri da parte della cittadinanza”, ha commentato Abbaticchio. 

“Dal progetto della Biblioteca dell’Arte abbiamo preferito per motivi di sostenibilità presentare POLIBRIS”, ha spiegato l’assessore al marketing territoriale, Rocco Mangini, che ha descritto le componenti del progetto. Bitonto si inserirà in una rete costituita dagli altri enti della Città Metropolitana che sono risultati vincitori del finanziamento, con una serie di servizi in comune a pagamento e il rilascio di una card comune tra gli enti.

A Bitonto POLIBRIS avrà la sua camera di regia nella Biblioteca Comunale “Eustachio Rogadeo”, che rimane sede dei SAC e a cui sarà aggiunta una sala lettura, svincolata dagli orari della Biblioteca, cogestita da studenti, con 30 postazioni, fruibile anche come sala per conferenze. Nel Torrione Angioino, invece, ci saranno due postazioni computer per consultare tutto il patrimonio librario, una vetrina e un infopoint di POLIBRIS. 

Una biblioteca multimediale sull’olio sarà ubicata in uno spazio delle Officine Culturali, con l’opzione di corsi di formazione tematizzati, mentre il Centro Tecnologico della Zona Artigianale, la cui apertura è prevista verso febbraio 2018, ospiterà una biblioteca multimediale sull’innovazione e per le attività formative di Cinecittà. POLIBRIS ha fatto proprio anche il progetto della scuola elementare Fornelli di una biblioteca di quartiere per ragazzi, famiglie e giovani, che si inserirà in parte nella programmazione curricolare scolastica e in parte sarà aperta al pubblico. Gli ultimi due poli saranno ubicati anche a Palombaio e Mariotto, presumibilmente nelle scuole elementari, per rispondere al bisogno di biblioteche di prossimità e per avanzare una risposta al maggior coinvolgimento nella cittadinanza degli abitanti delle due frazioni.

Nota dolente resta ancora la mancanza di una figura forte nella gestione di tutti questi beni, come quella del direttore della Biblioteca Comunale che tutt’oggi manca. “Per implementare la gestione e la valorizzazione dei beni culturali, soprattutto dopo che avremo pronte tutte queste strutture, è necessario, anche mettendo una posta in bilancio, istituire la figura del direttore della biblioteca”, ha concluso il Sindaco, di fronte alle mancanze e alle esigenze che comunque ora rimangono disattese.