'Nessun lavoro è gratis'. La Gazzetta critica l'avviso pubblico di Abbaticchio

di La Redazione
Politica
12 dicembre 2017

'Nessun lavoro è gratis'. La Gazzetta critica l'avviso pubblico di Abbaticchio

Il Sindaco respinge tutte le accuse: 'Assurdo paragonare il bando al caporalato'

C’è anche Bitonto tra le pubbliche amministrazioni citate da Onofrio Pagone in un lungo commento apparso ieri sulle colonne della Gazzetta del Mezzogiorno. Tema: il lavoro gratuito, utilizzato sempre più da privati e, soprattutto, da enti pubblici.

Come a Palazzo Gentile, dove il sindaco Michele Abbaticchio, negli scorsi giorni ha pubblicato un avviso pubblico che chiama a raccolta consulenti per attività di supporto agli organi di Governo e alla struttura burocratica, a titolo completamente gratuito, con l’obiettivo di monitorare l’attuazione delle linee programmatiche di mandato 2017-2022. 

Il pezzo di Pagone è forte e accusa le P.A. di prendere “esempio dai caporali”: “Un bando che insegue il miraggio del taglio al costo della politica ma che di fatto infoltisce la schiera dei faccendieri, dei camerieri e dei cortigiani da inquadrare in un sistema ineffabile di corruttela...professionisti che serviranno ad affiancare gli organi di governo e la macchina amministrativa a titolo gratuito”.

Una misura, insomma, che incentiva, secondo l’autore, il principio di cortigianeria, tanto utile e ricercato dalla politica. L’articolo della Gazzetta è stato portato in Consiglio Comunale dal pentastellato Dino Ciminiello, che già sui social aveva biasimato la pubblicazione del bando. Il sindaco Abbaticchio ha parlato di “imbecillità - è assurdo paragonare questa misura al caporalato” e di avviso pubblico “pantomima”, pubblicato per istituzionalizzare le piccole consulenze di cui il suo ufficio si è sempre avvalso, soprattutto nel recinto della coalizione politica. “Un modo, forse, per far rientrare dalla finestra alcuni amministratori?” si è chiesto il consigliere di Insieme per la Città, Cosimo Bonasia. Ma il primo cittadino ha continuato a respingere accuse e sospetti sull'avviso - che, ha precisato, è rivolto a professionisti già affermati - "probabilmente sono stato inopportunamente trasparente".

Di “cortigianeria” si parlò già qualche tempo fa, sempre a Bitonto, quando Lisa Nuzzo divenne consulente a titolo gratuito per il Welfare, per traghettare il settore dopo l’abbandono dell’assessore Franco Scauro. Un’operazione su cui furono sollevate numerose perplessità, considerato l’impegno della Nuzzo all’interno della formazione politica Bitonto Solidale, cartello nato per sostenere Abbaticchio alle Amministrative del 2017.