Lo scienziato Francesco Stellacci è il bitontino del 2017

di La Redazione
Cultura e Spettacoli
30 dicembre 2017

Lo scienziato Francesco Stellacci è il bitontino del 2017

Esempio di come la scienza possa essere al servizio della comunità, con sobrietà e rigore, lontano da facili e messianici clamori

La redazione di BitontoTV ha deciso di riconoscere a Francesco Stellacci il titolo di “Bitontino dell’anno 2017”. Classe 1973, uomo di scienza, attualmente è professore di Scienza dei Materiali al Politecnico di Losanna.

Il 2017 è stato un anno importante per il ricercatore, che ha pubblicato su Nature Materials (clicca qui) l’esito degli studi sull’impiego di nanoparticelle d’oro, condotti assieme al collega David Lembo. L’obiettivo di Stellacci e Lembo è la creazione di un farmaco che sia l'equivalente degli antibiotici ad ampio spettro, ma che funzioni contro i virus.

Lo scienziato bitontino, con un passato al MIT di Boston e numerosi riconoscimenti (tra i ricercatori under 35 più promettenti per Technology Review, tra i Brillant 10 per Popular Science), ha spiegato all’Ansa come potrebbero essere utilizzate le nanoparticelle: “La loro caratteristica è imitare i recettori sulla superficie delle cellule. In questo modo il virus vi si attacca per infettarle e il contatto avvia un processo che, con una pressione locale, porta alla ‘rottura’ del virus al di fuori delle cellule, quindi senza danneggiarle”.

L’efficacia della nuova strategia è stata dimostrata per il momento solo in laboratorio, in test condotti su cellule e tessuti umani infettati da virus come il papilloma, Hiv ed Herpes. Virus potenzialmente letali che negli ultimi decenni hanno causato decine di migliaia di morti, soprattutto nei paesi più poveri. 

Una mente raffinata e dedita con profonda meticolosità allo studio, quella di Stellacci. Esempio di come la scienza possa essere al servizio della comunità, con sobrietà e rigore, lontano da facili e messianici clamori. Ci piace chiudere il 2017 con il sorriso composto del ricercatore, speranza per chi sceglie la via del sacrificio, dell’impegno, ma, soprattutto, della passione.