Inceneritore. Decaro chiede l'intervento del presidente Emiliano

di La Redazione
Cronaca
28 dicembre 2017

Inceneritore. Decaro chiede l'intervento del presidente Emiliano

Prosegue l'affaire legato al progetto Newo

A qualche giorno di distanza dal vertice convocato dall'assessore all'Ambiente, il sindaco di Bari, Antonio Decaro, ha ribadito le ragioni della contrarietà alla realizzazione dell'inceneritore nella zona industriale di Bari, con una lettera indirizzata al presidente della Regione, Michele Emiliano.

Il primo cittadino barese, nonché capo della Città Metropolitana, ha insistito sull’importanza dei progetti relativi alla differenziata e al porta a porta. “In tale contesto – ha spiegato Decaro - la scelta di realizzare un impianto privato, anche con contributo e finanziamento pubblico, risulterebbe contraddittoria, da un lato, con l'obiettivo dichiarato dalla Sua Amministrazione regionale di "evitare l'eccesso di privatizzazione del ciclo dei rifiuti che ha connotato gli anni passati" e, dall'altro, con gli indirizzi che sottendono il Piano regionale per i rifiuti urbani”. 

La richiesta di realizzazione dell'impianto di ossido-combustione, che si occuperà di bruciare i rifiuti provenienti dall’impianto di bio-stabilizzazione di AMIU Puglia, è stata avanzata dalla società foggiana Newo che ha ottenuto l’Autorizzazione Integrata Ambientale, nonostante i dubbi avanzati dall'ARPA.

Nello specifico il progetto, che ha ottenuto l’approvazione della Regione Puglia, prevede che siano due i tipi di rifiuti che verranno smaltiti da questo nuovo impianto per essere poi rimescolati e bruciati. 

Nelle scorse settimane, assieme a Decaro e al sindaco di Modugno, Nicola Magrone, in tanti hanno manifestato scetticismo nei confronti dell’impianto: dal consigliere regionale Domenico Damascelli, al primo cittadino bitontino Michele Abbaticchio, sino ad alcuni parlamentari pugliesi.