Immacolata di Porta Baresana. Il Comitato Feste apre ufficialmente il crowdfunding per il restauro della statua

Federica Monte
di Federica Monte
Cultura e Spettacoli
06 dicembre 2017
Photo Credits: Lisa Fioriello

Immacolata di Porta Baresana. Il Comitato Feste apre ufficialmente il crowdfunding per il restauro della statua

Obiettivo diecimila euro. Pice: 'Un'immagine che rappresenta la nostra storia'

Il restauro delle opere d’arte è diventato sempre più complicato a causa della mancanza di fondi pubblici attingibili a tale scopo. Per questo il Comitato Feste Patronali ha presentato ieri mattina presso la Sala degli Specchi del Comune di Bitonto un innovativo progetto di restauro della ottocentesca immagine dell'Immacolata, in pietra leccese, posta su Porta Baresana, all’ingresso della città antica.

L’innovazione è rappresentata dal lancio di una campagna di crowdfunding, una raccolta fondi attraverso la piattaforma messa a disposizione da “Meridonare”, una start up a vocazione sociale voluta dalla Fondazione Banco di Napoli per recuperare le principali bellezze del Mezzogiorno d'Italia. Meridonare è la prima piattaforma di crowdfunding settoriale e territoriale, fondata sulle parole merito, dono e Meridione.

“Il restauro della statua era stato pensato già qualche tempo fa. Ma numerose difficoltà logistiche hanno suggerito un rinvio. Pensiamo di ultimarlo entro Pasqua. La statua voluta all’indomani della rivoluzione napoletana nel 1800, necessita un intervento di pulitura, sia dalle macchie di ruggine che dalla base si sono trasferite sul marmo, sia per tutti gli eventi atmosferici che l’hanno danneggiata. È un intervento necessario su una statua che è storia di noi” ha dichiarato il professor Nicola Pice, presidente del Comitato.

Da ieri infatti è possibile effettuare una donazione sul portale della startup (clicca qui per fare la donazione). La soglia stabilita è fissata sui 10000 euro, che in qualsiasi caso, anche qualora non si dovesse raggiungere la cifra, verranno utilizzati dal Comitato Feste Patronali per finanziare i costi di restauro. Il donatore potrà scegliere di rimanere anonimo o di identificarsi.

D’altronde la stessa statua della Madonna Immacolata, punto di riferimento per la città, ed è stata realizzata proprio con una raccolta pubblica che in passato interessò confraternite, diocesi e popolo. “Il crowdfunding, come metodologia, si è sviluppato negli ultimi anni, molto poco però sui lavori pubblici. Potremmo fare da apripista in Puglia. Mi sono complimentato con il Comitato Feste Patronali, comitato di tutta la città, collante di integrazione” ha affermato il sindaco Michele Abbaticchio.

Il progetto ha il benestare della Soprintendenza e presto ci sarà un evento pubblico di raccolta fondi. “Un inno alla bitontinità” come lo ha definito Francesco Paolo Cambione – membro del Comitato - in cui tutta la comunità potrà mostrarsi generosa e potrà collaborare, così che la dicitura possa sotto la statua, "ancora una volta aurora che salva", che richiama il Cantico dei Cantici, sia ricordata e rigenerata di significato.