Il sindaco Abbaticchio lancia la sfida per le politiche: 'Il centrosinistra deve giocarsela'

di La Redazione
Politica
14 dicembre 2017
Photo Credits: Lisa Fioriello

Il sindaco Abbaticchio lancia la sfida per le politiche: 'Il centrosinistra deve giocarsela'

Per il primo cittadino bisogna insistere sul percorso condiviso. Obiettivo: un seggio in Parlamento

Michele Abbaticchio ritiene che “siano maturi i tempi per esprimere una una candidatura unitaria del centrosinistra”. Per la prima volta, in una intervista del Da Bitonto - a firma di Pasquale Scivittaro -, il Sindaco interviene sulle vicende del centrosinistra locale, impegnato, dalle Amministrative, in un lungo e tortuoso percorso di riavvicinamento. 

Una dichiarazione che arriva in tempi non sospetti, a poche ore dalle indiscrezioni sulla data delle elezioni politiche, previste per il prossimo 4 marzo. È l’occasione per colmare un deficit di rappresentanza del territorio, considerato “come un serbatoio di voti a causa delle scelte personalistiche di alcuni politici bitontini “.

Avere un riferimento bitontino di centrosinistra rappresenterebbe certamente un valore aggiunto per tutti - ha dichiarato Abbaticchio - Per questo ritengo che la classe politica di centrosinistra di questa città ha il dovere di giocarsi questa partita”. 

In questa partita, un ruolo centrale avrà il Partito Democratico, unica realtà in grado di garantire qualche possibilità con il nuovo sistema elettorale, che, nel collegio uninominale per la Camera, ha inserito Bitonto nel groppone con Carbonara-Ceglie-Loseto, Santo Spirito-Palese, San Paolo-Stanic, Modugno, Bitritto, Sannicandro di Bari, Valenzano, Capurso, Triggiano e Noicattaro. Per Abbaticchio “tocca insistere su questo percorso condiviso appena avviato per trovare una sintesi in grado, finalmente, di riportare gli interessi del nostro territorio al centro della politica nazionale”.

Una rappresentanza di centrosinistra a Roma costituirebbe “una ulteriore tappa di carattere istituzionale, fondamentale per proseguire il lavoro intrapreso”, che, a detta del primo cittadino, ha portato ad un “riscatto della nostra città, diventata in questi cinque anni un fiore all’occhiello a livello regionale per la riqualificazione culturale, per gli eventi, per il centro storico rivalutato”.