Il liquidatore della S.A.N.B. all'A.R.O.: 'Verificare l'attualità del progetto'

di La Redazione
In evidenza
14 dicembre 2017

Il liquidatore della S.A.N.B. all'A.R.O.: 'Verificare l'attualità del progetto'

L'Ambito sarà chiamato ad esprimersi sulla concreta applicabilità del piano industriale. A detta di Toscano solo così i Comuni potranno esprimersi sulla ricapitalizzazione

Una società in house costituisce davvero la strada ideale per la gestione ottimizzata del servizio di raccolta rifiuti nell’ambito? È quanto chiesto all’ARO Bari 1 da Nicola Roberto Toscano, liquidatore della S.A.N.B., la società che dovrebbe occuparsi del servizio nel bacino che comprende Bitonto, Terlizzi, Molfetta, Corato e Ruvo di Puglia. Nei giorni scorsi l’avvocato ha inoltrato una lunga relazione all’ambito, attualmente gestito dal commissario Grandaliano, alle prese con la grana relativa alla società nata a fine 2014, oggi in liquidazione. 

Nella missiva Toscano ha richiesto “una verifica ad oggi della attualità della vantaggiosità della scelta operata tre anni fa rispetto essenzialmente ai costi del servizio e alle economie di scala realizzabili”. Spetterà dunque all’A.R.O. esprimersi sulla fattiva realizzazione di una gestione integrata attraverso la S.A.N.B., mai operativa dalla costituzione, nonostante continui a mantenere determinati costi di tipo amministrativo.  

Proprio la perdita di capitale sociale ha portato alla messa in liquidazione, la cui chiusura non può essere più procrastinata. Di qui l’importanza di una risposta dell’A.R.O., che “consentirebbe ai soci di esprimersi definitivamente sulla prospettata ricapitalizzazione determinando così finalmente le sorti della liquidazione in corso”. Già, perchè i Comuni, sempre dichiaratisi disponibili a rifondere nuove risorse nella società, sinora hanno tentennato. Per di più il piano industriale approvato dalle amministrazioni locali aveva durata quinquennale e andrà a scadenza tra due anni, nel 2019.

Una situazione complessa, ma a quanto pare diffusa, stando ad una delibera dell’A.N.A.C. che lo stesso Toscano ha citato. “I ritardi e le inadempienze”, nonché “una non radicata cultura di condivisione dell’attività amministrativa” sono elementi riscontrati in molti ambiti di raccolta e i vari commissariamenti non hanno avuto altro effetto che “cristallizzare lo stato degli affidamenti”

L'eventuale ripensamento del piano industriale da parte dell’A.R.O. potrebbe accelerare la ricapitalizzazione ma, di contro, aprire un nuova - e lunga - fase di dialogo tra i Comuni, su cui grava l’esigenza di tutelare impiegati e know how degli attuali gestori del servizio. Tra cui l’Azienda Servizi Vari, che opera ancora in regime di proroga. Novità dall’ambito potranno arrivare con il nuovo anno, intanto la prossima assemblea dei soci S.A.N.B. è stata fissata per il 22 dicembre.