Azzardo. A Bitonto si giocano più di trecento euro pro capite alle slot

Massimiliano Dilettuso
di Massimiliano Dilettuso
Cronaca
20 dicembre 2017

Azzardo. A Bitonto si giocano più di trecento euro pro capite alle slot

È il dato che emerge dall'analisi di Gruppo Gedi e Dataninja. In città quattro macchinette per ogni mille abitanti

A Bitonto, nel 2016, sono stati spesi 18,50 milioni di euro nel gioco d’azzardo. È quanto emerge dall’ultima indagine intitolata “L’Italia delle Slot”, condotta dal Gruppo Gedi e dalla società di datajournalism Dataninja, e diffusa dal Gruppo Espresso, editore del quotidiano La Repubblica.

Nel dettaglio, i bitontini hanno speso in media €334, 2 ad personam nel gioco. Un dato in crescita del 2,3% rispetto al 2015 – quando le giocate pro-capite erano di €325, 7– ma nettamente inferiore alla media pugliese (€603), e a quella dell’area metropolitana barese (€655). Comunque importante, se si considera il reddito pro-capite pari a €14.781

Nel Comune sono presenti 236 macchine da gioco – ben 4,3 ogni mille abitanti – di cui 212 AWP, ovvero le cosiddette “New Slot”, presenti nei bar, che accettano solo monete; e 24 VLT, apparecchi che accettano anche banconote e ubicate in locali dedicati.

Un’importante fetta dei giocatori della nostra città sia minorenne, pertanto non abbia l’età necessaria – secondo la legge italiana – per l’utilizzo delle macchine da gioco. Nel 2015 la redazione di BitontoTV ha dedicato uno speciale al rapporto tra minori e scommesse, ascoltando mons. D’Urso della Fondazione, che spiegato come “Almeno 6 minori su 10 giocano". La testata aveva condotto un esperimento dimostrando come a Bitonto su dieci centri, sette permettevano ad un adolescente di scommettere senza assicurarsi della sua età.

In generale, in Italia, la spesa totale dei giocatori di slot machines e video lottery è di 49 miliardi di euro, oltre la metà del totale del gioco d’azzardo. Il dato più alto è stato segnalato a Caresanablot, un piccolo comune in provincia di Vercelli con poco più di 1.000 abitanti, dove la giocata pro capite in slot machine è, addirittura, di 24.228 euro. La provincia italiana con la spesa più alta è Prato con 2.377 euro a persona.