Aro. Il commissario Grandaliano durante un incontro del PD: 'Non si torna indietro'

di La Redazione
Politica, Cronaca
20 dicembre 2017

Aro. Il commissario Grandaliano durante un incontro del PD: 'Non si torna indietro'

La gestione del servizio rifiuti sarà unitaria. Entro metà gennaio i Comuni dovranno decidere

Qualsiasi decisione prenderanno i Comuni dell’Ambito, la gestione del servizio rifiuti sarà unitaria. È quanto ribadito da Gianfranco Grandaliano, commissario dell’A.R.O. Ba/1, invitato ieri dalla sezione locale del Partito Democratico, per parlare delle vicende S.A.N.B., assieme al liquidatore Nicola Roberto Toscano e l’ex consigliere comunale Francesco Ricci.

Il commissario è stato chiaro. Non si torna indietro, nonostante le reticenze degli enti locali, in particolare Molfetta e Bitonto, che non hanno deliberato l’aumento di capitale della società. Grandaliano ha stilato un nuovo cronoprogramma: entro il 30 dicembre i vertici della società stileranno un nuovo piano industriale, aggiornato alle esigenze attuali, e i Comuni avranno tempo sino al 15 gennaio per deliberare a favore della S.A.N.B..

Una decisione presa anche a seguito della relazione inoltrata da Toscano, che, per accelerare il corso della liquidazione, aveva richiesto all’A.R.O. una verifica dell’”attualità” del piano e un eventuale aggiornamento, per consentire ai Comuni di prendere una decisione definitiva. 

Tuttavia, se le Amministrazioni continueranno ad opporre resistenza, l’Ambito di Raccolta procederà con gara ad evidenza pubblica, per la gestione del servizio di raccolta e spazzamento a Bitonto, Terlizzi, Ruvo di Puglia, Corato e Molfetta, come previsto dalla riforma Madia. La stessa legge che impone a Palazzo Gentile di scegliere tra S.A.N.B. e Azienda Servizi Vari, perchè un ente pubblico non può conservare partecipazioni di società attive nello stesso settore. 

“A mio avviso si sta perdendo un’occasione - ha commentato Grandaliano - perchè si stanno perdendo di vista i vantaggi di una gestione unitaria, che vanno dal trattamento all’impiantistica”, pubblica e completamente in house. E quindi una potenziale risorsa da vendere sul mercato del trattamento rifiuti nazionale.