Sannicandro interviene sul caso S.A.N.B.: 'Ricapitalizziamo la società'

di La Redazione
Politica, Video
28 novembre 2017
Photo Credits: Lisa Fioriello

Sannicandro interviene sul caso S.A.N.B.: 'Ricapitalizziamo la società'

Per il consigliere bisogna dare priorità ai dipendenti ASV e al porta a porta

Il consigliere comunale Lillino Sannicandro ha chiesto di ricapitalizzare la S.A.N.B.. L’ex candidato sindaco, che siede nella massima assise cittadina tra le fila del gruppo di opposizione “Insieme per la Città”, ha spiegato in un video le ragioni che dovrebbero spingere Palazzo Gentile a continuare il percorso inaugurato con l’ambito qualche anno fa. 

La società a capitale interamente pubblico, costituita dai Comuni di Bitonto, Corato, Molfetta, Terlizzi e Ruvo di Puglia dell’ARO Ba/1, versa in cattive acque e, nonostante non sia mai stata realmente operativa, necessità di una ricapitalizzazione per coprire alcuni costi amministrativi e non essere portata a liquidazione. 

Di qui l’intervento video di Sannicandro che, dopo aver ricostruito la storia della gestione del servizio rifiuti in città (negli anni recenti legata alla partecipata comunale Azienda Servizi Vari, ndr), ha elencato i “pro” della S.A.N.B.: “finalmente con una gestione più ampia i cittadini potrebbero vedere realizzato quanto è stato sempre promesso: una raccolta differenziata porta a porta, con importanti risvolti sia dal punto di vista ambientale che economico”

Inoltre la società potrebbe fare da garante per i dipendenti dell’A.S.V., che sarebbero assunti in una nuova realtà pubblica con tutte gli oneri e le garanzie del caso. 

Non è certo la prima volta che Sannicandro interviene sul caso. Durante un Consiglio Comunale dello scorso ottobre, il rappresentante di “Insieme per la città” aveva sollevato alcune preoccupazioni in merito all’iter intrapreso dal Comune di Bitonto, alla luce del nuovo cronoprogramma stilato dal commissario straordinario Grandaliano: in mancanza di un percorso condiviso, infatti, il reggente dell’Ambito avrebbe già spiegato di voler proseguire con l’affidamento attraverso gara per l’individuazione di un gestore unico.