Per la coalizione Abbaticchio dall'opposizione 'falsità e inesattezze per strumentalizzare l'affare Fer. Live'

di La Redazione
Politica, Cronaca
21 novembre 2017

Per la coalizione Abbaticchio dall'opposizione 'falsità e inesattezze per strumentalizzare l'affare Fer. Live'

Le forze di maggioranza rivendicano in una nota le azioni intraprese per contrastare il progetto di discarica

Secondo la maggioranza che sostiene il governo di Michele Abbaticchio, alcune forze politiche starebbero strumentalizzando la vicenda Fer. Live, relativa ad un progetto di costruzione di una discarica di materiali ferrosi. 

Il documento firmato da Bitonto Solidale, Città Democratica, Direzione Bitonto, Iniziativa Democratica, Italia dei Valori, La Puglia in più, Progetto Comune Viviamo la Città, Tra la Gente, Rifondazione Comunista, Riformisti Cattolici e Popolari e 70032 Città in Movimento ha inteso sottolineare che la compagine amministrativa “ha sempre tutelato gli interessi della cittadinanza, del territorio e dell’ambiente, ponendoli in primo piano rispetto a qualsiasi altro tipo di considerazione e opportunità, dovendo anche, in molti casi, rimediare ad errori e storture commesse da Amministrazioni precedenti”. Al netto delle “falsità e inesattezze”, che sarebbero arrivate dalle forze politiche di opposizione, atte a “strumentalizzare politicamente l’affare Fer. Live, per tentare di colpire irresponsabilmente l’Amministrazione Abbaticchio”.

Nella nota compare un lungo excursus della vicenda, in cui vengono evidenziate le azioni che l’Amministrazione avrebbe intrapreso per contrastare il progetto di discarica. “Il Consiglio Comunale affrontò nel 2013, con la prima amministrazione Abbaticchio, il problema discarica Fer. Live in due sedute che portarono alla approvazione di un atto di indirizzo per ridurre le autorizzazioni per rifiuti speciali sul territorio di Bitonto, e, in seguito, alla parziale modifica dell’art. 22 del regolamento edilizio che disciplina la materia, in modo da limitare la possibilità di apertura di discariche solo a casi assolutamente eccezionali. Il piano regionale ha poi successivamente introdotto una normativa specifica particolarmente restrittiva - si legge - Nel frattempo, la giunta Abbaticchio, prontamente attivatasi, con atto n. 191 del 19 luglio 2013, proponeva ricorso di parte, al TAR, previa sospensiva, avverso la realizzazione dell’impianto”. Il Tar diede ragione a Palazzo Gentile, pronunciandosi contro il ricorso della società, definendolo “in parte inammissibile ed in parte infondato”. 

Passando alle vicende più recenti, la nuova giunta Abbaticchio, “in continuità con le azioni messe in atto nel precedente mandato, ha deliberato di proporre ricorso avverso la delibera della Città Metropolitana e di costituirsi in giudizio contro la Fer. Live presso il Consiglio di Stato con D.G. del 20.07.2017 n. 135”, a seguito della proroga della V.I.A., concessa dalla Città Metropolitana in autotutela. Atto, definito nel comunicato “certamente inopportuno”, che “avrebbe dovuto essere preceduto dalla riconvocazione della conferenza di servizio, a cui avrebbe partecipato il Comune di Bitonto per ribadire la sua posizione”.