'La gonna non stupra': 'Io sono mia' in piazza contro la violenza di genere

Federica Monte
di Federica Monte
Cronaca, Video
27 novembre 2017

L'associazione ha promosso uno slow mob per la giornata internazionale a difesa delle donne e dei minori

La gonna non stupra” è il titolo provocatorio della manifestazione organizzata lo scorso 25 novembre dall’Associazione “Io Sono Mia”, per condannare e l’idea – purtroppo non poco comune – che le donne quando vengono stuprate in qualche modo se la siano cercata.

“Quest’anno siamo arrabbiate. Vogliamo dire basta. Le donne non se la cercano mai. Indossare una gonna, non dà diritto a nessun uomo di provarci, di oltrepassare nessun limite” ha dichiarato la presidente dell’associazione Ivana Stellacci alle telecamere di BitontoTV.

Non una data qualsiasi, infatti il 25 novembre dal 1999 è stata proclamata dalle Nazioni Unite la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ricordando le sorelle Mirabal che nel 1960 nella Repubblica Domenicana furono torturate, massacrate a colpi di bastone, strangolate e gettate da un dirupo perché considerate donne rivoluzionarie per aver tentato di contrastare il regime di Rafael Leónidas Trujillo. 

Secondo recenti dati Istat il 31,5% delle donne, circa 6 milioni 788 mila, tra i 16-70 anni ha subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale, praticamente 1 donna su 3. Escludendo gli episodi più estremi di violenza fisica, come lo stupro, l’ustione, il soffocamento e l’uso di armi, moltissimi sono ancora i casi di donne abbracciate, baciate, toccate contro la propria volontà.  Allora è il caso di manifestare ancora, di provare a seminare una cultura del rispetto e della parità che porti un giorno a non doverne persino parlare più.