Il presidio bitontino di Libera apre la campagna olearia nei terreni confiscati alla criminalità

di La Redazione
Cronaca
10 novembre 2017

Il presidio bitontino di Libera apre la campagna olearia nei terreni confiscati alla criminalità

Con loro il sindaco Abbaticchio intervenuto con una diretta Facebook

Anche per il presidio bitontino di Libera è tempo di raccolta delle olive. L’associazione antimafia, assieme a Mowgli e Mandragora, ha avviato questa mattina la campagna olearia in alcuni terreni confiscati alla criminalità locale, siti tra Bitonto e Palombaio.

I volontari delle associazioni hanno raccolto coadiuvati dagli uomini della C.I.A., la Confederazione Italiana Agricoltori, che ha fornito, a titolo completamente gratuito, i mezzi e la possibilità di provvedere alla molitura e all’imbottigliamento finale dell’olio, che sarà poi messo in commercio. 

Durante la giornata di lavoro le associazioni sono state raggiunte presso i terreni, che si estendono per circa due ettari e appartengono ancora al patrimonio di Palazzo Gentile, dai ragazzi della Rete R.O.A.D. e dai giovani studenti dell’I.T.E. “Vitale Giordano”, assieme al sindaco Michele Abbaticchio e ai delegati sindaco per le frazioni, i consiglieri Marida Milo Milo e Arcangelo Putignano. 

Il primo cittadino ha lodato l’attività svolta dagli agricoltori, ringraziamenti pubblicamente durante una diretta video sui social network.