Il Consiglio Comunale chiede una seduta monotematica su Fer. Live

di La Redazione
Politica, Cronaca
18 novembre 2017

Il Consiglio Comunale chiede una seduta monotematica su Fer. Live

Sul banco della Presidenza richieste da maggioranza e opposizione

Presto il Consiglio Comunale di Bitonto potrebbe occuparsi del caso Fer. Live con una seduta monotematica. Nelle scorse ore, infatti, minoranza e maggioranza hanno inoltrato alla Presidenza del Consiglio e alla Segreteria Generale due distinte richieste, sulla scorta dell’assemblea consiliare di Terlizzi, celebrata la scorsa settimana. 

I primi ad invocare a gran voce un consiglio ad hoc sulla vicenda relativa al progetto di discarica - riaperta dopo una proroga della V.I.A. concessa dalla Città Metropolitana di Bari - sono stati gli attivisti del comitato che si oppone all’impianto, seguiti sui social dal Movimento Cinque Stelle

Di qui la richiesta della minoranza, firmata da tutti i consiglieri. “Siamo persuasi del fatto che le caratteristiche del nostro territorio, costellato di cave, possano rappresentare un'attrattiva per chi ancora s'illuda di poter fare impresa riempiendo buchi con i rifiuti, magari celando la funesta idea dietro altisonanti e ingannevoli definizioni. Bitonto, anche su questo, purtroppo ha già dato negli anni non intende più subire schiaffi ambientali, che inevitabilmente si ripercuotono sulla salute dei cittadini - hanno scritto i rappresentanti di tutte le forze di opposizione - Anche per questo auspichiamo che questa Amministrazione si adoperi con energia e solerzia per la messa in campo di un pacchetto di atti amministrativi sui rifiuti teso a prevenire e combattere la logica delle discariche, individuando aree idonee e non idonee alla localizzazione di impianti di recupero e/o smaltimento di rifiuti, chiediamo inoltre che l'amministrazione tutta si impegni ad esaminare le criticità relative all'attuale servizio di raccolta dei rifiuti che ad oggi, purtroppo, non riporta risultati positivi. Crediamo che in questa maniera si possa dare un segnale chiaro e forte della nostra azione convinta per un'economia verde e uno sviluppo rispettoso delle prerogative del paesaggio, e della salute che per noi è Bene Culturale ed Economico preziosissimo”.

 

Alla lettera dell’opposizione ha fatto seguito la richiesta controfirmata dalla maggioranza che sostiene il governo cittadino. “All'insistenza dei richiedenti si sta contrapponendo la nostra ferma volontà politica di scegliere un modello di sviluppo sostenibile ed ecologico che rilanci la nostra come terra di cultura, turismo, economia equi, solidali e vivibili - hanno ribadito i partiti e le forze civiche che sostengono Michele Abbaticchio - È bene che tutta la città sia a conoscenza delle forti azioni giudiziarie intraprese dal Comune di Bitonto al fine di  garantire la salvaguardia e la tutela della città e dei suoi cittadini, nonostante gli avversari siano ostici e intenzionati a non cedere”. 

Le forze di maggioranza, inoltre, hanno richiesto la presenza di rappresentanti della Città Metropolitana, della Regione Puglia, del Comitato cittadino No Fer Live, dei comitati di quartiere di Bitonto e Sovereto, delle associazioni e dei rappresentanti dei comuni limitrofi “per fornire tutti i chiarimenti del caso e dissipare ogni dubbio sul nostro indirizzo politico”.

La richiesta di Consiglio aveva fatto nascere una piccola polemica di natura politica, quando i Cinque Stelle avevano accusato il centrosinistra di “discuterne in forma privata usandolo come pretesto per la nascita di una grande coalizione di maggioranza”. Sulla questione è intervenuta in maniera più diretta Sinistra Italiana accusando il PD locale di aver trattenuto il documento da presentare agli uffici. “Tale atto di evidente ostruzionismo si spiega unicamente dall’intrusione di forze appartenenti alla maggioranza negli organi direttivi del PD che perseguendo strategie di diverso orientamento politico stanno determinando lacerazioni negli equilibri raggiunti con le forze di centrosinistra” è stato il j’accuse del partito.