Giuseppe Vacca tra i vincitori del Premio Giovani Talenti della Bicocca di MIlano

Massimiliano Dilettuso
di Massimiliano Dilettuso
Cultura e Spettacoli
23 novembre 2017
Photo Credits: Sito web Bicocca

Giuseppe Vacca tra i vincitori del Premio Giovani Talenti della Bicocca di MIlano

Il premio consegnato durante l'inaugurazione dell'anno accademico alla presenza della Fedeli e di Letta

Lo scorso 21 novembre, in occasione dell’inaugurazione del nuovo Anno accademico 2017-2018 dell'Università di Milano – Bicocca, il prestigioso Ateneo del capoluogo lombardo ha gratificato le doti dei suoi ricercatori con la seconda edizione del Premio Giovani Talenti.

Il concorso, che gode del patrocinio dell’Accademia Nazionale dei Lincei, è destinato a destinato ai giovani titolari di Assegno di Ricerca di tipo A o B. L’obiettivo primario del progetto è dar lustro alla qualità, all’originalità e all’impatto della produzione scientifica di ricercatori non strutturati e favorire la loro formazione mediante azioni di mobilità internazionale. 

Tra i venticinque studenti under 36 premiati dall’Università milanese per la qualità e l’originalità dei loro studi, spicca il nome del bitontino Giuseppe Vacca, che ha ottenuto un terzo posto – con annesso premio pecuniario da 1.000 euro – “per i suoi contributi fortemente innovativi all'uso di decomposizioni poligonali e poliedriche per la discretizzazione di problemi alle derivate parziali di grande interesse applicativo”. Alla cerimonia erano presenti la senatrice Valeria Fedeli, l’onorevole Enrico Letta, l’assessore all’Unversità, ricerca e open innovation della Regione Lombardia, Luca Del Gobbo, e il sindaco del Comune di Milano, Giuseppe Sala.

Per ognuno dei sette ambiti tematici in cui si poteva concorrere, dalla chimica alla sociologia, passando per le neuroscienze, sono stati assegnati un primo premio (contributo di 5.000 euro), un secondo premio (2.000 euro) e due terzi premi (1.000 euro ciascuno). 

I contributi possono essere utilizzati entro i due anni successivi alla loro erogazione e spesi per attività di ricerca inerenti all’ambito in cui si è concorso, come la partecipazione a scuole, congressi, brevi soggiorni, eventi di carattere internazionale e acquisto di materiale inventariabile o di consumo.