De Palma: 'PD? Non vedo nessuna rottura con il passato'

Savino Carbone
di Savino Carbone
Politica
29 novembre 2017
Photo Credits: Lisa Fioriello

De Palma: 'PD? Non vedo nessuna rottura con il passato'

Dubbi sulle recenti apertura alle forze civiche. Per l'assessore 'la nuova segreteria frutto di accordi'.

“Avrei gradito una soluzione di assoluta rottura”. Gaetano De Palma ha commentato così le ultime vicende legate al Partito Democratico, che al congresso dello scorso mese ha eletto per acclamazione il segretario Michele Naglieri, da qualche settimana impegnato in una serie di iniziative tese a riunire il centrosinistra cittadino.

L’assessore, eletto nella lista “Progetto Comune Viviamo la Città”, già Presidente del Consiglio Comunale, nonché tra i primi a fuoriuscire dal PD durante la scorsa consiliatura, è tra quelli che non condividono il generale clima di ottimismo attorno al nuovo corso della “Pescara”, che ha aperto il coordinamento e l’esecutivo alle forze civiche, protagoniste dell’exploit Abbaticchio del 2012. “C’è stato un accordo tra la parte civica e gli ex DS” ha spiegato a BitontoTV De Palma, che considera “la soluzione Michele Naglieri un patto di non belligeranza, siglato anche da coloro che hanno gestito il partito sino alla chiusura della segreteria Vaccaro”. Non ci sarebbe stata “quella soluzione di discontinuità, soprattutto di metodo, che tanto avrebbe voluto l’opinione pubblica”. Tradotto: a decidere le sorti di Corso Vittorio Emanuele sarebbero stati ancora una volta i diessini.

“Nulla da ridire sulle capacità di Michele Naglieri - ha precisato il delegato comunale - ma gli sforzi che sta ponendo in essere, con onestà e notevoli capacità, rischiano di essere vanificati proprio dal modo in cui è nata la sua nomina. Perchè di nomina si è trattato”.  Anzichè scegliere la strada degli “accordi”, i dem avrebbero dovuto “rimettere la palla al centro e puntare su un congresso di tessere o un’assemblea quanto più aperta e partecipata possibile, da preparare con i giusti tempi”.  

Adesso il PD, secondo De Palma, dovrà recuperare credibilità agli occhi dei cittadini: “La sfida che attende il partito è quella di recuperare elettorato, che non significa solo coinvolgere altre realtà politiche presenti, ma elaborare proposte nuove e credibili per il governo della città. A partire dai problemi concreti: lavoro, sicurezza, ambiente, servizi sociali”. Già “da oggi” e non in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. “Mi auguro che tutte queste aperture non siano finalizzate alla creazione di una rendita di posizione da spendere alle politiche - ha continuato - perchè se questo tentativo abortisce alle politiche che si fa? Si cestina tutto?”. Dubbi sollevati già nei giorni scorsi da altri esponenti di “Progetto Comune Viviamo la Città”.

De Palma condivide l’atteggiamento del sindaco Michele Abbaticchio, convitato di pietra di tutti i confronti sinora intercorsi tra dem e forze civiche, che sinora è rimasto in silenzio. “Comprendo la distanza mantenuta sinora da Abbaticchio, nonostante in questi anni abbia avuto la capacità di ritagliarsi un ruolo per cui molti dei discorsi politici devono passare dalla sua persona - ha concluso De Palma - il PD rappresenta sì una grande realtà e risorsa politica, ma è stato messo in discussione da una gestione nazionale e locale che negli ultimi anni è stata disastrosa, perchè ha snobbato i territori”.