A Michele Scaraggi il Premio AIMETA Junior in Meccanica delle Macchine

Massimiliano Dilettuso
di Massimiliano Dilettuso
Cultura e Spettacoli
25 novembre 2017

A Michele Scaraggi il Premio AIMETA Junior in Meccanica delle Macchine

Riconoscimenti 'per i rilevanti risultati scientifici raggiunti con le sue attività nell'ambito della tribologia ed in particolare della meccanica dei contatti rugosi'

Il XXIII Congresso dell'Associazione Italiana di Meccanica Teorica e Applicata (AIMETA) ha insignito il bitontino Michele Scaraggi del Premio Nazionale AIMETA Junior in Meccanica delle Macchine.

Nato a Terlizzi nell'ottobre del 1982, il professore è cresciuto a Bitonto, dove ha frequentato il Liceo Scientifico "G. Galilei"e, in seguito, ha conseguito la laurea magistrale in Ingegneria Meccanica presso il Politecnico di Bari, concentrando il proprio studio sulla meccanica delle vibrazioni di materiali piezoelettrici in applicazioni MEMS.

Nel 2010 ha ottenuto il titolo di dottore di ricerca in Ingegneria Meccanica e Biomeccanica presso la stessa Università del capoluogo pugliese. È stato visiting graduate presso il Gruppo di Tribologia del London Imperial College (attualmente è permanent visiting professor, ndr) e ricercatore delle Reti di Laboratori pubblici di Ricerca presso il TriboLAB del Politecnico di Bari fino al 2012.

Dopodiché ha avviato un percorso di ricerca universitario nel Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/13 presso l'Università del Salento e, da due anni a questa parte, è ricercatore confermato nello stesso ateneo.

Il Premio in Meccanica delle Macchina, assegnatoli alcune settimane fa, ha cadenza biennale e rappresenta un importante riconoscimento di caratura nazionale per un rilevante risultato scientifico ottenuto. Infatti, l'AIMETA gratifica i ricercatori in ambito meccanico nei suoi disparati indirizzi: dal teorico allo sperimentale, sino al tecnico e all'applicativo. Gli interessi dell'associazione variano nei campi della Meccanica razionale, Fisica matematica, Meccanica applicata, Scienza delle costruzioni, Idraulica, Aerodinamica.

In particolare, Scaraggi è stato premiato: "per i rilevanti risultati scientifici raggiunti con le sue attività nell'ambito della tribologia ed in particolare della meccanica dei contatti rugosi, anche in presenza di fluido, con esempi applicativi che riguardano dispositivi meccanici come tenute elastomeriche, contatto pneumatico/strada, adesivi, dispositivi biomedici ed interazioni tissutali".