Michele Naglieri è il nuovo segretario del Partito Democratico

Savino Carbone
di Savino Carbone
Politica
23 ottobre 2017

Michele Naglieri è il nuovo segretario del Partito Democratico

Eletto per 'acclamazione'. Il PD:'Nessuno sconfitto. Tutti si sentano responsabili e partecipi del nostro lavoro'

È il commercialista Michele Naglieri il nuovo segretario del circolo cittadino del Partito Democratico. Il professionista, già candidato consigliere alle scorse Amministrative - quarto in lista, con 288 preferenze - è stato eletto per “acclamazione” dagli iscritti del partito, riunitisi a porte chiuse nella “Pescara”, nel pomeriggio di sabato.

Vince, dunque, la cordata Gennaro Sicolo - arrivata come mozione unica -, su cui il PD ha puntato, dopo settimane di tavoli di concertazione che hanno coinvolto anche Fronte Democratico, l’ala Emiliano rappresentata da Intini, gli ex DS del segretario uscente Biagio Vaccaro e la componente civica che fa capo al centrosinistra di stampo abbaticchiano. 

Su queste basi poggerà la politica futura del partito, chiamato a fare da polo per la ricostruzione del centrosinistra cittadino, lacerato ormai da sei anni. D’altronde è lo stesso Naglieri a spiegarlo, nella nota diffusa alla stampa: “La dimensione che, come segretario del Partito Democratico, voglio dare alla nostra azione è quella dell’ascolto e dell’integrazione della proposta Politica che viene dal territorio, unitamente accordata alla proposta che abbiamo ben chiara in mente, pronti a contribuire affinché il lavoro degli amministratori di questa città sia migliorato e reso più efficace ed incisivo, che il rapporto con le componenti sovracomunali sia sempre più forte, collaborativo e trasparente, e che finalmente Bitonto torni a ricoprire un ruolo da protagonista nello scacchiere della Politica Provinciale, Regionale e Nazionale, nell’interesse della Città e soprattutto di coloro che la abitano e la vivono”. 

“Il Partito Democratico di Bitonto - aggiungono da Corso Vittorio Emanuele - è pronto a rinnovare e rafforzare l’apertura completa a chiunque si senta in grado e abbia voglia di contribuire alla crescita del partito e conseguentemente della Città con tutti gli strumenti e i metodi che appartengono ad un Partito, e magari integrandoli con dei nuovi”. Apertura già richiamata a più riprese nelle prime fasi congressuali, quelle dei saluti delle altre forze politiche. Se "Città Democratica" - la forza che si è mostrata più sensibile alle vicende del partito negli ultimi mesi - ha sognato “un partito forte e riferimento della sinistra cittadina” (Beppe Martucci), Scaraggi di “Progetto Comune - Viviamo la Città” ha confidato nell’apertura “di una nuova fase di confronto aperto a tutti”, come Colasanto de “La Puglia in Più”, che ha chiesto di “guardare al futuro, mettendo da parte gli errori del passato”. Persino il segretario del Partito Socialista Italiano, Franco Matera, ha parlato di un “centrosinistra più largo possibile, dove vengano messi da parte risentimenti, personalismi e negatività”

Un segnale, in questo senso, arriva già dalla composizione del nuovo coordinamento che, assieme a volti già noti del PD locale, come Antonella e Michele Vaccaro, Emanuele Pagone, Maurizio Cariello, Marco Tribuzio, dovrebbe accogliere - stando alle indiscrezioni - anche Pasquale Brandi e Giovanni Vacca. A cui si aggiungerà l’esecutivo, che dovrebbe essere reso noto dal segretario nelle prossime ore. 

Quanto all’assemblea provinciale, Bitonto ha espresso sette delegati: sei per Ubaldo Pagano (che ha ricevuto 110 preferenze), - tra cui Silvano Intini e Pasquale Brandi - uno per Lioacono (33 voti), Lorenzo Maffei.

Si apre dunque una fase nuova e il partito si dichiara pronto ad affrontare le prossime sfide politiche: [Il] PD ribadisce che il messaggio chiaro che passa da questo congresso è quello di non avere sconfitti. Al contrario tutti vincono in un’ottica in cui tutti si sentano responsabili e partecipi di un lavoro che si integra a tutti i partiti, i movimenti e le associazioni del Centrosinistra”.