Le Officine Culturali si rinnovano: presentati i nuovi servizi

Massimiliano Dilettuso
di Massimiliano Dilettuso
Cultura e Spettacoli
28 ottobre 2017

Le Officine Culturali si rinnovano: presentati i nuovi servizi

La struttura sarà dotata di sala posa, stampante 3d e fornitura per videomaker. Mercurio: 'Abbiamo voluto rimetterci alla prova'

È tempo di importanti cambiamenti per le Officine Culturali “Bollenti Spiriti” di Bitonto che, a seguito della vittoria del bando pubblico di gestione per il quinquennio 2017-2020 da parte di Ulixes s.c.s. e Argo Puglia, hanno deciso di cambiare la propria forma per andare incontro alle esigenze degli aspiranti giovani lavoratori della nostra città.

Ieri, presso la sede sita in Largo Gramsci, nei pressi della Cattedrale, l’Amministrazione Comunale, rappresentata dal sindaco Michele Abbaticchio e dagli assessori Rocco Mangini e Rosa Calò, ha presentato la nuova veste del Laboratorio Urbano bitontino. In particolare, il nuovo piano di gestione prevede una serie di servizi destinati ai giovani professionisti, alla loro formazione e alla promozione del territorio. Le Officine Culturali potranno adesso contare su uno spazio munito degli strumenti necessari allo studio e all’avvio nel mondo del lavoro dei neolaureati: da una sala pose per i fotografi ad una stampante 3D per i designer, sino ad un corredo tecnologico riservato ai videomaker, acquisita nell’ambito del progetto comunale “Living Work”. Nel riorganizzato spazio, il Laboratorio Urbano organizzerà corsi di formazione informatica e di lingue, workshop e seminari sul volontariato, start up e imprese; ma sarà anche la sede di mostre fotografiche, presentazione di libri, incontri con autori ed esibizioni dal vivo.

“Siamo contenti di aver finalmente riaperto le porte delle Officine Culturali – ha spiegato Nicola Mercurio, presidente di Ulixes s.c.sLe Officine non cambiano la loro essenza e continuano a rientrare nel progetto “Bollenti Spiriti”, tuttavia siamo qui da 7 anni e abbiamo voluto rimetterci alla prova rimodernando la nostra sede”.“Abbiamo cercato di sfruttare al meglio i finanziamenti del progetto “Bollenti Spiriti” perché ci piace pensare alle Officine come uno spazio aperto alle tante competenze presenti nella nostra città. Inoltre, da oggi non siamo più soli perché a noi si unisce la cooperativa Argo Puglia, che si occupa anch’essa di lavoro giovanile” ha proseguito.

L’intera area è fornita di computer, free desk e rete wifi, ed è composta anche da un’area relax, una sala formazione con LIM, una sala eventi da 80 posti con strumenti audiovisivi, una sala riunioni da 10 posti e una sala associazioni da 25 posti. L’obiettivo sarà quello di creare una compartecipazione tra professionisti di diversi ambiti al fine di migliorare le conoscenze lavorative. 

 “Non tutte le città hanno la possibilità di avere così tanti giovani sensibili all’approccio culturale come accade a Bitonto. Da quando questi contenitori culturali sono stati istituiti con Nichi Vendola e Guglielmo Minervini ci sono stati tanti fallimenti, ma anche diversi successi e, nonostante spesso si evidenzino i lati negativi del progetto “Bollenti Spiriti”, io continuo a notare i tanti aspetti positivi che ci spronano a ripartire” ha dichiarato il sindaco di Bitonto Michele Abbaticchio.