La fotografia sociale di Valerio Bispuri

di La Redazione
Cultura e Spettacoli, Video
03 ottobre 2017

L'intervista al fotoreporter ospite di Filosofi in Città

Tra gli ospiti della terza edizione di “Filosofi in Città”, la rassegna filosofica diretta dalla professoressa Giusi Strummiello dell’Università di Bari, c’è stato il fotoreporter professionista Valerio Bispuri.

Nato a Roma nel 1971, il fotografo ha realizzato reportage in Africa, Asia e Medio Oriente, ma soprattutto in America Latina. Per dieci anni si è occupato di “Encerrados”, un progetto fotografico sulla condizioni di vita dei “rinchiusi” nelle carceri di tutti i paesi del Sudamerica. Ha visitato 74 carceri maschili e femminili con l’obiettivo di raccontare la difficile realtà sociale di chi vive in un carcere. Il lavoro “Encerrados” è stato esposto al Visa pour l'Image a Perpignan (2011), al Palazzo delle Esposizioni di Roma, all'Università di Ginevra, al Browse Festival di Berlino, al Bronx Documentary Center (BDC) di New York. Nel 2015 “Encerrados” è diventato un libro edito da Contrasto.

Nel 2017 Valerio ha terminato dopo oltre 13 anni un altro progetto a lungo termine per denunciare la diffusione e gli effetti di una nuova droga a basso costo denominata “Paco”, che sta uccidendo una generazione di giovani nei sobborghi delle metropoli sudamericane. “Paco”, è stato esposto nel 2014 a Istanbul dalla Croce Verde Internazionale e nel 2016 al Visa pour l’Image di Perpignan, dove è arrivato finalista al Visa d’Or. Questi lavori gli sono valsi numerose pubblicazioni e premi a livello internazionale, tra cui il Poy America Latina 2011 (menzione speciale), il Sony World Photography Awards 2013 (1° posto, Contemporary Issues), il Days Japan International Photojournalism Awards 2013, il Poy 2014 (2° posto, Feature Story Editing - Magazine). 

Attualmente sta lavorando ad altri tre progetti a lungo termine: sulle donne vittime della tratta in Argentina, sul mondo dei sordo-muti e, infine, sugli istituti penitenziari italiani, diventando il primo fotografo ad avere accesso ad alcune tra le carceri più antiche e affollate, come Poggioreale (Napoli), Regina Coeli (Roma) e Ucciardone (Palermo).

BitontoTv ha incontrato il fotografo a margine della rassegna, per parlare di fotogiornalismo, valore sociale della fotografia e delle prospettive del mondo editoriale.