Don Gianni De Robertis: 'Dobbiamo immaginare un'Italia con lingue e culture diverse'

di La Redazione
Cultura e Spettacoli, Video
03 ottobre 2017

Presentato ieri a Bitonto il Rapporto Immigrazione di Caritas e Migrantes

È stato presentato ieri il “Rapporto Immigrazione 2016” redatto da Caritas e Fondazione Migrantes, alla presenza del neo direttore generale della Fondazione, don Gianni De Robertis, che ha illustrato il documento per la prima volta da quando è stato nominato alla guida dell’ente. 

La XXVI edizione Rapporto è dedicata al confronto tra giovani generazioni: gli italiani e i giovani di nazionalità non italiana, nati o meno in Italia, che però vivono nelle città italiane, frequentano le scuole, del nostro Paese, lavorano, cercano un’occupazione o vivono la disoccupazione al pari dei loro coetanei di cittadinanza italiana.

Il Rapporto ricalca nella sua struttura quella dell’anno precedente con una prima parte dedicata all’analisi dei principali dati statistici – di livello internazionale e nazionale – sui flussi e sulla presenza di immigrati nel Mondo, in Europa e in Italia, concentrandosi sulla disaggregazione del dato a livello nazionale, regionale e provinciale. L’attenzione per le tematiche principali – dal motivo della presenza, al lavoro, alla famiglia, ai matrimoni, alle nuove nascite, alla scuola e alla Università – introduce a una parte specifica in cui il tema conduttore scelto in questa edizione – Giovani e immigrati – viene sviluppato da diversi autori in base alle proprie specificità disciplinari.

A ognuno dei vari temi approfonditi del Rapporto è associato o un approfondimento o un box in cui le realtà diocesane delle Caritas e delle Migrantes raccontano il loro operato attraverso progetti da loro realizzati o in corso di realizzazione. 

“Da qualche anno il numero degli arrivi è sostanzialmente stabile - ha spiegato ai microfoni di BitontoTV don Gianni - ma il nostro Paese ha bisogno di questa gente, soprattutto considerando la bassa natalità. I cinque milioni di immigrati che vivono in Italia fanno parte del nostro sociale. Dobbiamo pensare l’Italia del domani, ma anche dell’oggi, come un Paese abitato da gente che proviene da paesi diversi e parla lingue diverse dalla nostra”.

Durante la serata sono intervenuti suor Maria Rosaria Imperatore, vice direttore Caritas Diocesana, don Vito Piccinonna, parroco e rettore della Basilica dei Santi Medici, e don Michele Camasta, responsabile diocesano del Servizio Migrantes.

L'evento è stato inserito nel ciclo di incontri di "Oltre la Legalità" e della festa dei popoli, la rassegna organizzata dal Comune di Bitonto e dalla Fondazione Santi Medici, in collaborazione con le associazioni del territorio, quest’anno dedicato al tema delle migrazioni.